[Recensione] Watch Dogs 2 – Nessun compromesso

Di Andrea "Geo" Peroni
23 aprile 2017

Mentre voci non confermate parlano di un possibile annuncio di Watch Dogs 3 al prossimo E3 di Los Angeles di giugno (voci alle quale, sinceramente, non attribuisco la benché minima affidabilità), Ubisoft continua a supportare il suo action open world uscito su PS4, Xbox One e PC lo scorso novembre. Anche stavolta il DLC a pagamento e incluso nel Season Pass, Nessun Compromesso, introduce una nuova missione per la storia del protagonista Marcus, anche se in questo caso la durata sarà notevolmente inferiore rispetto all’esperienza del primo pacchetto rilasciato a febbraio. Per coloro che invece non hanno modo o voglia di acquistare l’ultimo DLC, c’è comunque qualcosa di nuovo e che aumenta la mole di contenuti nella San Francisco di Ubisoft. Ve ne parlerò poco dopo aver discusso di Nessun Compromesso.

TRA BRATVA E…ROBOT SPAZIALI SESSUALI?

Era parecchio che, per vari motivi, non rimettevo mano a Watch Dogs 2, e Nessun Compromesso è stata una ghiotta occasione per tornare nel mondo degli hacker. Dopo aver rimesso a nuovo Marcus con nuovi vestiti, accessori e quant’altro, è ora di dare il via alle nuove missioni, che si divideranno sostanzialmente in due filoni narrativi. Il primo è decisamente quello più folle, e anzi sicuramente il più folle che abbiamo mai visto nell’esperienza di Watch Dogs 2. Il nostro bersaglio, su richiesta di Sitara, è tal Alejandro Jackovski, un antico rivale del DedSec che si sta lanciando in un ambizioso progetto, DedSex. Una pellicola pornografica ispirata al gruppo di hacker, insomma, e anche il pomo della discordia della nuova lotta tra Sitara e Jackovski che va avanti da tempo.

In una prima missione dedicata esclusivamente all’hackeraggio piuttosto che all’azione, è divertente notare come gli sviluppatori abbiano giocato e toccato un campo comunque pericoloso, quello della pornografia (da sempre fonte di problemi per titoli come GTA e simili), senza però finire nel turbine della volgarità. Gli studi cinematografici di Jackowski, nei quali ci avventureremo per aiutare Sitara e il DedSec, pullulano di vita, costumi d’epoca e improbabili astronauti un po’ troppo biricchini, con tanto di robot spaziale sadomaso che sarà anche fondamentale per il nostro scopo. Molto divertente, spirito esattamente nelle corde di Watch Dogs 2 per come Ubisoft ha voluto impostare il gioco.

“Ehi robot…Hai qualcosa in tasca, o sei semplicemente felice di vedermi?”

Più canoniche invece le restanti missioni del DLC, che saranno altre subquest di Nessun Compromesso e che c’entreranno ben poco con Jackowski e la sua combriccola di industria dell’hard. I Bratva, gruppo rivale del DedSec (che ha pochi nemici, come avrete capito), cercherà di colpire duramente il gruppo. Inutile dire che dovremo riuscire a ribaltare la situazione e a far capire ai Bratva che con il DedSec non si scherza. Senza alcun compromesso. Peccato solo che il buon Jackovski, che poteva potenzialmente proporre molto di più, sia stato relegato a semplice comparsa, scomparendo nel giro di una sola missione dalla San Francisco di Watch Dogs 2.

Le missioni successive non brillano certo per innovazione nel gameplay o nel concept delle missioni, ma offrono un sano divertimento e poco più di un’ora di storia aggiuntiva (a conti fatti un’eresia, in relazione al prezzo del pacchetto), della quale vi stuzzichiamo l’appetito anticipandovi di una pirotecnica sequenza conclusiva degli avvenimenti. Al tutto si aggiungono anche alcuni extra, come nuove armi per un approccio tendenzialmente stealth (il fucile stordente di precisione è poesia), e sfide a tempo inedite, ma che lasciano ben poco di concreto. Come da tradizione, abbiamo i soliti inconvenienti tecnici dei quali Watch Dogs 2 soffre sin dalla sua nascita. Compenetrazioni fastidiose da vedere con alberi e persone, a bordo di veicoli come sempre pessimi da guidare, si faranno sentire, e la IA dei nemici non sarà sempre all’altezza della situazione. Ma sotto questo punto di vista il DLC non può ovviamente rimediare ad alcune scelte in fase di sviluppo del titolo.

SHOWDOWN

Un piccolo appunto sull’update gratuito che Ubisoft ha inserito per Watch Dogs 2, e che vede l’esordio della modalità Showdown (più nuove gare anche per eKart e droni). I server si sono fortunatamente ripopolati, e questo non può che essere un bene dato che la modalità è esclusivamente multiplayer. I match di Showdown, da affrontare 2v2, si destreggiano in tre tipologie di missione, a seconda della quale il nostro obiettivo da portare a termine cambierà. Il gioco di squadra è sempre ben accetto e importante per riuscire a completare con successo la richiesta, e le partite risultano equilibrate ma allo stesso tempo molto rapide. Una graditissima aggiunta, anche per chi non ha intenzione di acquistare il DLC a pagamento.

Nessun Compromesso, l’ultimo DLC di Watch Dogs 2, parte con il piede giusto. Una divertente missione, che seppur non rivoluzionando nulla è stata capace di intrattenerci per tutta la sua durata. Peccato che il pacchetto finisca col perdersi alla lunga, abbandonando una storyline potenzialmente ottima e ritornando sui suoi passi. Il prezzo del DLC, inoltre, non aiuta sicuramente ad incrementare il nostro giudizio: 9.99€ sono davvero esagerati per circa un’ora di storia aggiuntiva, e anzi l’update gratuito con Showdown è l’aggiunta migliore dell’ultima settimana del gioco. Così come per il primo DLC, il tutto avrebbe potuto essere tranquillamente venduto alla metà del prezzo attuale. Se un giorno troverete un season pass di Watch Dogs 2, o una Gold Edition come la nostra, in sconto, non pensateci due volte prima di acquistarlo. Ma per il momento il gioco di Nessun Compromesso non vale la candela.

Il DLC è stato giocato grazie alla Gold Edition digitale di Watch Dogs 2, gentilmente offerta da Ubisoft Italia.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.