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Ys X: Proud Nordics | Recensione

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Se pensiamo alle saghe JRPG più longeve, ci vengono subito in mente alcuni nomi, come Dragon Quest, Final Fantasy, o Shin Megami Tensei. Una delle più rinomate e, allo stesso tempo, meno mainstream a causa del suo profilo basso è la saga di Ys. Con quasi quattro decenni trascorsi tra fantasia, azione e melodie memorabili, la serie ci ha sempre abituato a un ritmo frenetico nei combattimenti. Nel 2023 è uscito Ys X: Nordics, con il quale Nihon Falcom ha proposto una delle sue produzioni più ambiziose ed estese fino a oggi, ora aggiornata con Ys X: Proud Nordics e importanti miglioramenti.

Questa nuova versione, oltre al gioco base, include l’espansione Nordics, offrendo un’evoluzione del DNA classico del franchise che fonde azione in tempo reale, mondo semiaperto, esplorazione marittima e una forte enfasi sulla narrazione e sulla costruzione del mondo. Proud Nordics introduce nuove aree da esplorare, missioni inedite e numerosi miglioramenti alla qualità della vita, diventando così la miglior versione possibile di uno dei capitoli più riusciti della saga. Ma vediamolo nel dettaglio della nostra recensione.

Versione provata: PC

All’arrembaggio!

La storia si colloca subito dopo gli eventi di Ys I e Ys II, quando Adol e il suo inseparabile compagno Dogi giungono nella regione di Nordics, un arcipelago ricco di miti, tribù e segreti antichi quanto le acque che circondano le sue isole. L’avventura parte da una premessa classica della serie, con un giovane esploratore guidato dalla sete di scoperta, per trasformarsi rapidamente in una storia di alleanze, tradimenti, misteri ancestrali e conflitti geopolitici che minacciano di lacerare ogni isola.

Grazie a una sceneggiatura solida e ricca di momenti memorabili, il gioco costruisce un mondo dettagliato e popolato da personaggi molto variegati. La diversità di culture e fazioni, insieme alle relazioni che si intrecciano tra i protagonisti, rafforza l’immersione, con trame che si sviluppano in modo organico. Se amate pirati e, soprattutto, vichinghi, questa è l’avventura che fa per voi.

È tempo di azione!

Ys X: Proud Nordics conserva il combattimento d’azione in tempo reale che definisce la saga, ma lo arricchisce con nuove meccaniche e opzioni tattiche. Ogni personaggio dispone di abilità e stili unici, incentivando combinazioni differenti sia in solitaria sia in coppia. Potremo infatti scegliere se affrontare gli scontri individualmente o sfruttare il legame che unisce due dei nostri personaggi.

L’esplorazione è un pilastro fondamentale, come da tradizione della serie. Si alternano aree terrestri semiaperte a sezioni marittime, dove navigheremo, affronteremo mostri marini e godremo di splendidi panorami mentre siamo al timone. I combattimenti risultano dinamici, con schivate, attacchi caricati e azioni che premiano l’attenzione ai movimenti nemici.

La grande novità è la meccanica chiamata Mana Hold, che consente di manipolare elementi dell’ambiente per risolvere enigmi: una feature assente nelle precedenti versioni di Ys X. Come in ogni buon RPG, non mancano alberi delle abilità semplici da comprendere, ma capaci di offrire combinazioni profonde ai giocatori più esperti. I boss, classici nel senso migliore del termine, richiedono l’apprendimento dei pattern per essere sconfitti.

Un mondo da esplorare con tante novità

Nordics è un arcipelago visivamente vario e ricco di narrazione ambientale. Il level design invita a esplorare ogni angolo alla ricerca di materiali, segreti, grotte e missioni secondarie, con una geografia che evolve insieme alla storia. La libertà di navigazione è uno dei punti di forza del titolo: difficilmente si era visto qualcosa di simile dai tempi di Assassin’s Creed IV: Black Flag. Tra risorse, nemici ed eventi casuali, la navigazione diventa un’estensione naturale dell’avventura, senza risultare forzata. È proprio nella dualità terra-mare che il gioco offre uno dei suoi contributi più significativi alla saga.

In questa edizione Proud Nordics troviamo anche numerosi elementi cosmetici per personalizzare il galeone e vestire i personaggi con vari abiti. La novità principale è l’introduzione dell’Isola di Oland, che aggiunge una nuova trama principale, due personaggi inediti e missioni secondarie. Da segnalare anche Muspelheim, un dungeon impegnativo e ricco di ricompense, e il Colosseo Bergen, che amplia ulteriormente la longevità per i completisti. Non mancano i minigiochi, come le corse di Mana, in cui sfrecceremo lungo fiumi e percorsi in prove a tempo per staccare dalla trama principale.

Grazie alla grande quantità di contenuti, missioni secondarie, collezionabili, oggetti cosmetici ed eventi opzionali, Ys X: Proud Nordics offre circa 30 ore per completare la storia principale. L’esplorazione del mondo semiaperto e la varietà di sfide possono portare la durata complessiva intorno alle 60 ore. L’impressione finale è quella di un JRPG ampio e solido: non raggiunge le dimensioni dei colossi AAA del genere, ma soddisfa pienamente le aspettative degli appassionati.

Non un AAA, ma un ottimo porting

Dal punto di vista visivo, Ys X: Proud Nordics combina modelli 3D dettagliati con uno stile stilizzato che richiama l’estetica anime. Il gioco risulta fluido e il design di nemici, boss e ambientazioni eleva ulteriormente lo standard qualitativo della saga. La colonna sonora, come da tradizione per Ys, è tra i punti di forza: brani metal epici e melodie memorabili accompagnano l’intera avventura, mantenendo viva l’eredità musicale del franchise.

L’interfaccia è semplice da navigare, anche se il gioco non offre una traduzione in italiano. Le opzioni grafiche disponibili sono moltissime, e oltre ai classici selettori per la qualità dei dettagli, delle ombre e dell’illuminazione troviamo la possibilità di attivare il DLSS di Nvidia fino al modello 4.5, il più recente e costoso in termini di prestazioni, soprattutto per le GPU antecedenti alla serie 40.

Tra le nuove opzioni di gameplay troviamo miglioramenti alla qualità della vita, come il viaggio rapido tra punti già scoperti e una curva di difficoltà ben calibrata per chi desidera godersi l’avventura senza eccessive complicazioni.

Orgoglio nordico

Ys X: Proud Nordics è uno dei migliori capitoli della saga e rappresenta un eccellente punto d’ingresso per i neofiti. Combina combattimenti coinvolgenti, un mondo ben costruito e una storia sufficientemente profonda da catturare per decine di ore. L’alternanza tra terra e mare, la progressione accessibile e l’attenzione alla narrazione lo rendono un’avventura memorabile, degna dell’attenzione di ogni amante dei JRPG classici.

Per quanto riguarda le novità specifiche di questa edizione, spiccano l’Isola di Oland con i suoi nuovi contenuti e personaggi, l’introduzione del dungeon Muspelheim e la meccanica Mana Hold per la risoluzione degli enigmi. A completare il quadro troviamo il Coliseo Bergen, con una serie di sfide dedicate, e il minigioco delle corse di Mana. Se non avete mai giocato a Ys, questa è l’occasione perfetta per scoprire uno dei migliori capitoli della serie.

8.7
Riassunto
Riassunto

Ys X: Proud Nordics rappresenta l’edizione definitiva di uno dei capitoli più riusciti della storica saga di Ys. Ambientato dopo gli eventi di Ys I e Ys II, il gioco segue Adol nell’arcipelago di Nordics, tra pirati, vichinghi e misteri ancestrali. L’avventura combina combattimenti frenetici in tempo reale, esplorazione terrestre e navale e una narrazione più strutturata rispetto al passato. Questa edizione introduce l’Isola di Oland con nuovi personaggi e missioni, il dungeon Muspelheim, il Coliseo Bergen e la meccanica Mana Hold per risolvere enigmi ambientali. La navigazione marittima è uno dei punti forti, così come la colonna sonora e la varietà dei contenuti. Con circa 30 ore per la storia principale e fino a 60 per il completamento totale, offre un’esperienza solida e accessibile, ideale sia per i veterani sia per chi si avvicina per la prima volta alla serie.

Pro
Combattimento dinamico e soddisfacente Ottima esplorazione tra terra e mare Nuovi contenuti ricchi e ben integrati Colonna sonora eccellente Buon punto d’ingresso per i neofiti
Contro
Comparto tecnico non al livello dei grandi AAA Assenza della traduzione in italiano
  • Giudizio complessivo8.7
Scritto da
Silvia SiL Mannu

Nel lontano 1990 entro in una sala giochi e scopro i cabinati arcade. Da quel momento, la passione per i videogames non mi ha mai abbandonata. Oggi sono una PC Gamer legata soprattutto a titoli action, giochi di ruolo, stealth e picchiaduro.

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