Un copione che purtroppo abbiamo già letto in più occasioni, ma che peggiora sempre di più.
Con Shadow and Order, il prossimo evento di Destiny 2, rinviato a giugno, il gioco di Bungie è di fronte a un periodo che sarà povero di contenuti. In tal senso, il nuovo esodo di massa dei giocatori è già cominciato, e ora la situazione sta diventando davvero critica.
Secondo i dati pubblici di Steam, un buon campione statistico che potrebbe riflettere anche l’andamento su console, Destiny 2 ha perso circa il 91% dei suoi giocatori dall’uscita de I Confini del Destino, l’espansione che lo scorso anno ha inaugurato il prossimo grande ciclo narrativo del gioco. Il problema, a dire il vero, è che già I Confini del Destino aveva registrato numeri molto deludenti, e ora la situazione sta peggiorando: Destiny 2 ora registra un picco giornaliero di meno di 10.000 giocatori contemporanei su Steam.
Se andiamo indietro e osserviamo La Forma Ultima, il gran finale del ciclo narrativo precedente di Destiny 2, i numeri sono ancora peggiori: -97%, il che significa che 3 giocatori su 100 hanno deciso di proseguire la loro avventura sul titolo.
Questi numeri dimostrano abbastanza chiaramente che il supporto di Destiny 2 non sta funzionando come Bungie sperava, ma ora potrebbe essere troppo tardi per mettersi al lavoro su un ipotetico terzo capitolo: lo sviluppo richiederebbe anni interi, e Bungie, in questo momento, è in crisi a causa dei ricavi in calo da ormai molto tempo. Inoltre, le energie dello studio in questo momento sono maggiormente rivolte a Marathon, altro live service lanciato da pochi giorni, che tuttavia sta faticando a mantenere l’attenzione dei giocatori.
Sarà la fine di Destiny 2, o addirittura di Bungie?
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