Asha Sharma, nuova CEO di Microsoft Gaming, si è insediata da poco nella sua posizione, ma starebbe già valutando le prime mosse per risollevare il reparto, tra cui la modifica dell’Xbox Game Pass per renderlo più appetibile.
Secondo The Information, testata giornalistica specializzata su business e tecnologia, uno degli obiettivi di Sharma sarebbe quello di rendere le console future e i servizi come il Game Pass più attraenti per una fetta più ampia di utenza. Ciò avverrebbe offrendo un tariffario più accessibile con piani economici e una di queste opzioni potrebbe includere un piano con pubblicità, modello già testato da Microsoft, sulla falsariga degli abbonamenti Netflix o Amazon Prime che offrono prezzi ridotti a fronte di interruzioni pubblicitarie.
Nello stesso articolo, Greg Peters, AD di Netflix, ha affermato di aver valutato con Sharma diverse idee su come le due compagnie potrebbero collaborare per offrire pacchetti di abbonamento.
Sebbene al momento nulla sia confermato, Peters non ha escluso alcuna possibilità:
“Bisognerebbe farlo in un modo che funzioni sia per il consumatore che per entrambe le aziende e, francamente, credo che Microsoft stia ancora cercando di capire come far funzionare il pacchetto Game Pass per sé stessa. Ma quello che mi piace del pensiero di Asha è che si concentra su “Come possiamo fare di più?”; ed è già stato entusiasmante da vedere.”
Infine, l’articolo riporta che una delle prime azioni di Sharma è stata l’interruzione e la cancellazione silenziosa della campagna marketing “Questa è una Xbox”.
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