“Questa è una Xbox” è lo slogan della campagna marketing che Microsoft ha utilizzato per indicare quanti prodotti potessero far girare i giochi Xbox, ma non ha avuto l’effetto sperato, al contrario, ha finito per mettere in ombra le console stesse.
Nelle ultime ore si è notato che l’azienda stia silenziosamente cancellando ogni traccia della campagna, eliminando post, articoli e notizie legati alla campagna marketing guidata da Sarah Bond.
La community ha percepito questa strategia più come un «meme» che come una vera pubblicità accattivante per aumentare le vendite, ottenendo l’effetto opposto a quello desiderato. Attualmente, molti contenuti legati al passato della campagna restituiscono un “error 404”, come ad esempio la vecchia pagina che raccoglieva tutto ciò che era contrassegnato dal tag “Questa è una Xbox”.
Tutto questo avviene a breve distanza dalla nomina di Asha Sharma come nuova figura portante di Xbox Forse è stata proprio questa mossa commerciale errata a incidere sull’improvvisa partenza di Sarah Bond e Phil Spencer. Tuttavia, anche se il messaggio è stato completamente rimosso, esso risulta ancora valido dato che Xbox ha ribadito recentemente che il futuro sarà comunque multipiattaforma.
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