Contro molte previsioni iniziali, Marathon non è crollato al lancio come accaduto a Concord e ha invece costruito una base utenti solida su Steam.
Il nuovo extraction shooter firmato Bungie, tuttavia, non avrebbe soddisfatto del tutto le aspettative di Sony: le vendite si sarebbero fermate a 1,2 milioni di copie, con appena il 19% registrato su PS5.
Il titolo è stato inoltre accolto con reazioni contrastanti dal pubblico. Molti giocatori hanno criticato il gameplay loop, ritenuto particolarmente impegnativo, mentre la critica specializzata ha apprezzato proprio questo elemento, considerandolo uno dei punti di forza dell’esperienza.
Nonostante un debutto inferiore alle attese e una ricezione non unanime, Bungie ha comunque ribadito la volontà di sostenere Marathon nel lungo periodo. In una guida dedicata alle prestazioni su PC, lo studio ha dichiarato di essere “in gioco per il lungo periodo”, assicurando che il titolo continuerà a ricevere aggiornamenti per molti anni e che ogni suo aspetto verrà progressivamente migliorato anche sulla base dei feedback della community.
Secondo quanto spiegato dal team, il percorso di supporto seguirà una doppia direzione: da una parte interventi immediati, pensati per migliorare prestazioni CPU e altre funzionalità tecniche; dall’altra modifiche strutturali di lungo termine, anche se per ora Bungie non ha ancora fornito dettagli precisi sul contenuto di questi aggiornamenti.
Lo studio ha inoltre ricordato di aver già apportato correzioni al comparto visivo del gioco in risposta alle prime critiche dei fan, lasciando intendere che anche le performance su PC continueranno a evolversi con il tempo.
Sul fronte della distribuzione dell’utenza, circa il 70% della player base di Marathon si trova su PC. E, pur avendo debuttato su Steam con numeri di utenti contemporanei giudicati poco brillanti, il gioco avrebbe comunque mantenuto una media di circa 380 mila utenti attivi giornalieri sulla piattaforma.
Pur senza raggiungere i livelli di Arc Raiders, Marathon sembra quindi aver trovato un primo nucleo di giocatori fedeli. La vera sfida, ora, sarà trasformare questa base iniziale in una community più ampia, attraverso aggiornamenti convincenti e un supporto costante nel tempo.
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