Un altro progetto Ubisoft finisce sul tavolo dei tagli. Secondo quanto appreso da Insider Gaming, Alterra, titolo ancora in fase di sviluppo, è stato ufficialmente cancellato.
La notizia è stata comunicata ieri al personale impegnato sul gioco, con i dipendenti che sono stati poi mandati a casa per il resto della giornata.
Al momento dell’annuncio della cancellazione non sono stati segnalati licenziamenti. I lavoratori coinvolti nel progetto sono stati messi a disposizione per un eventuale ricollocamento su altri giochi interni all’azienda. Resta però da chiarire quale sarà il destino degli studi di supporto che stavano collaborando allo sviluppo.
Segnalato per la prima volta nel 2024, Alterra era un social-sim chiaramente ispirato ad Animal Crossing. Il gioco presentava uno stile grafico voxel e meccaniche simili a quelle di Minecraft, consentendo ai giocatori di costruire liberamente utilizzando materiali raccolti nel mondo di gioco.
Le immagini circolate in passato mostravano i Matterlings, gli NPC del titolo, con un design che ricordava i personaggi Funko Pop. L’universo di gioco era suddiviso in diversi biomi, popolati da creature uniche e ricchi di materiali da incontrare, affrontare e raccogliere.
Al momento della cancellazione, Alterra era in sviluppo da quasi tre anni presso Ubisoft Montreal. Il progetto era guidato dal direttore creativo Patrick Redding e dal lead producer Fabien Lhéraud.
La chiusura del progetto si inserisce in una fase delicata per Ubisoft, che negli ultimi mesi ha interrotto diversi lavori nell’ambito di una più ampia ristrutturazione interna. A febbraio, la società aveva già fermato sei giochi, tra cui Prince of Persia: The Sands of Time Remake e un titolo multiplayer di Assassin’s Creed. A marzo, inoltre, lo studio francese aveva posto fine allo sviluppo di videogiochi presso Red Storm Entertainment.
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