L’integrazione dell’intelligenza artificiale sta diventando rapidamente parte integrante del moderno sviluppo videoludico. Di recente, giochi come Crimson Desert sono stati trovati con tracce residue di illustrazioni generate tramite IA risalenti alle prime fasi di sviluppo, e questo sembra essere solo l’inizio della rivoluzione dell’IA nell’industria dei videogiochi.
Come altri colossi AAA, anche Ubisoft sostiene l’uso dell’intelligenza artificiale per semplificare i processi di sviluppo. Il team di Tech4Gamers ha infatti individuato un annuncio di lavoro di Ubisoft per la posizione di Technical Art Director, dal quale emerge che lo studio sta ora cercando sviluppatori con esperienza nell’uso di modelli di IA generativa come ChatGPT.
Ubisoft Annecy è attualmente alla ricerca di personale per un progetto AAA non ancora annunciato. Secondo la sezione dedicata ai requisiti dell’offerta, si tratta di un titolo multiplayer sviluppato con Unreal Engine 5.
Poiché in passato alcune indiscrezioni avevano già indicato Ubisoft al lavoro su un nuovo shooter multiplayer live-service, ci sono motivi per ritenere che il team stia cercando una figura da inserire proprio in questo progetto, nell’ambito delle sue ambizioni nel settore live-service.
In ogni caso, più avanti nella descrizione dei requisiti, Ubisoft cita esplicitamente modelli di IA generativa come Claude, ChatGPT e Copilot. Secondo l’annuncio, il candidato deve sentirsi a proprio agio nell’utilizzo di questi strumenti per varie attività.
A proprio agio nel lavorare con modelli di IA generativa (come Claude, Copilot, ChatGPT, ecc.)
Sulla base dell’annuncio, è difficile stabilire con precisione in che modo Ubisoft intenda impiegare strumenti come ChatGPT nello sviluppo dei propri giochi.
Tuttavia, considerando che la figura ricercata è quella di Technical Art Director, è possibile che l’uso dell’IA riguardi la generazione di concept art destinata in seguito a essere sostituita con asset realizzati a mano, come già accaduto con Clair Obscur: Expedition 33 e Crimson Desert.
Altrove, un altro annuncio di lavoro per la posizione di Prompt Specialist mette in evidenza requisiti simili, citando una buona conoscenza di GPT-4, Gemini, Claude e altri modelli. Nel complesso, sembra che la familiarità con diversi sistemi di IA sia diventata recentemente piuttosto importante per il colosso francese del gaming.
Hai una buona comprensione di diversi modelli linguistici (GPT-4, Gemini, Claude, Qwen, SentenceBERT, Llama) così come delle loro principali differenze.
Naturalmente, viste le iniziative già avviate da Ubisoft in passato, la notizia non rappresenta una sorpresa assoluta. In precedenza, il gigante francese aveva già mostrato NPC potenziati dall’intelligenza artificiale in un progetto di ricerca giocabile chiamato Teammates, come parte della propria spinta verso l’adozione dell’IA.
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