Tom Henderson, fondatore di Insider Gaming e tra le fonti più seguite nel panorama dei leak videoludici, è tornato a parlare della prossima line-up di Ubisoft durante l’ultima puntata del podcast Insider Gaming Weekly, offrendo un nuovo quadro sui principali progetti in sviluppo.
Secondo Henderson, il prossimo grande titolo previsto nel calendario delle uscite della casa francese resta il remake di Assassin’s Creed IV: Black Flag, noto come Black Flag Resynced. Subito dopo, sempre stando alle sue informazioni, sarà il turno del nuovo Ghost Recon.
Per la serie tattica firmata Tom Clancy si tratterebbe di un ritorno particolarmente atteso. L’ultimo capitolo principale, Ghost Recon: Breakpoint, era arrivato sul mercato nell’ottobre 2019, raccogliendo un’accoglienza tiepida e risultati commerciali inferiori alle aspettative. Ubisoft aveva provato a rilanciare il progetto con l’introduzione della Immersive Mode e con il ritorno dei tradizionali compagni di squadra controllati dall’intelligenza artificiale, ma senza riuscire a invertire davvero la percezione del pubblico.
Anche il tentativo di espandere il marchio in altre direzioni non ha dato i frutti sperati. Lo spin-off battle royale Ghost Recon Frontline, infatti, era stato cancellato nel luglio 2022 dopo una reazione fortemente negativa da parte della community.
Henderson aveva già anticipato, all’inizio del 2023, che il nuovo capitolo principale della saga avrebbe potuto puntare a un’uscita nel 2025. Successivamente, nel corso del 2024, la finestra di lancio era stata aggiornata al 2026. Le dichiarazioni più recenti sembrano confermare che questa resta ancora un’ipotesi concreta.
Scenario diverso, invece, per il remake di Splinter Cell, progetto molto atteso attualmente in sviluppo presso Ubisoft Toronto. Secondo Henderson, il titolo avrebbe subito un ulteriore rinvio e ora sarebbe previsto non prima del 2027.
Spazio infine anche a Rayman. L’insider ha riferito che il remake dedicato alla storica serie starebbe procedendo bene, pur essendo stato anch’esso posticipato al prossimo anno.
Nel complesso, il quadro delineato da Henderson suggerisce una Ubisoft ancora fortemente impegnata nella riorganizzazione del proprio calendario, con alcuni dei suoi marchi più importanti destinati ad arrivare sul mercato più tardi del previsto.
Scrivi un commento