Il regista del primo film di Thor, Kenneth Branagh, ha espresso il desiderio di realizzare un altro film sul dio asgardiano della Marvel, ricalcando quando fatto “nel territorio del brillante Logan di James Mangold”.
Il primo film di Thor è stato diretto da Kenneth Branagh, una scelta curiosa ma perfetta per il materiale grazie alla sua formazione shakespeariana e alla sua esperienza con temi come l’onore, il tradimento e la redenzione.
La Marvel chiese a Branagh di tornare per un sequel, ma lui rifiutò l’offerta. Seguirono Thor: The Dark World, Ragnarok e Love and Thunder, ma ora il regista britannico crede di poter essere pronto a raccontare altro sul personaggio.
In un’ampia intervista rilasciata a Business Insider per celebrare il quindicesimo anniversario del film di Thor, Branagh ha dichiarato di essere stato “entusiasta” della proposta di dirigere Thor 2, ma di aver rifiutato l’opportunità dicendo al capo della Marvel, Kevin Feige: “Non me la sento”.
A distanza di 15 anni, però, Branagh non vuole chiudere le porte a un suo ritorno:
Una parte di me vorrebbe concludere il mio rapporto con quel personaggio. Ho sempre desiderato fare di più, e in effetti avevo un paio di idee, più nello stile del brillante Logan di James Mangold. Mi piacerebbe vedere Chris Hemsworth e gli altri avere una storia finale individuale che porti Thor verso un glorioso crepuscolo.
Vi piacerebbe l’idea di un Thor anziano che combatte la sua ultima, grande guerra?
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