Prima ancora di chiamarsi Control, l’apprezzata avventura action di Remedy Entertainment nasceva da un’idea ben diversa: creare un franchise RPG. A raccontarlo è Mikael Kasurinen, oggi creative director di Control Resonant, che fin dalle prime fasi immaginava un’esperienza più aperta e stratificata rispetto ai tradizionali titoli lineari dello studio.
Intervistato da GamesRadar durante la gamescom latam 2026, Kasurinen ha spiegato:
Quando pensavo a Control, che all’epoca non si chiamava ancora così, avevo in testa l’idea di creare un franchise RPG. Mi chiedevo: “Come ci arrivo? Che forma dovrebbe avere? Qual è la versione Remedy di tutto questo?”. Il modo migliore per imparare è iniziare a fare, ed è così che è nato Control.
Per uno studio abituato soprattutto a esperienze lineari, e poco incentrate sulla costruzione di build, si trattò di una sfida inedita:
Era la prima volta che facevamo qualcosa del genere. C’era una storia principale, ma anche altre storie. C’erano missioni secondarie. Non lo avevamo mai fatto prima. Non avevamo mai realizzato scelte di dialogo, in cui parli con un personaggio e puoi decidere cosa dire. Era tutto nuovo. La mia intenzione era capire quale fosse la versione Remedy di un’esperienza RPG. Questo era Control.
Control Resonant continuerà a esplorare il paranaturale e l’ultraterreno, proprio come il suo predecessore, con influenze che spaziano dalla trilogia Southern Reach a Picnic sul ciglio della strada, passando per X-Files. Sul piano del gameplay, però, il nuovo capitolo rappresenta il passo decisivo nella visione RPG di Remedy:
Con Resonant volevo smettere di chiamarlo action adventure. No: è un action RPG. Questo è il franchise RPG di Remedy, e vogliamo abbracciare pienamente questa identità, impegnarci fino in fondo e spingerci ancora più in quella direzione.
Una dichiarazione che sembra suggerire come anche i futuri capitoli della serie possano seguire la strada del gioco di ruolo. Resta da capire se Remedy stia ragionando anche su espansioni capaci di incidere in modo significativo sul gameplay. Nel primo Control, The Foundation aveva introdotto nuove abilità, mentre AWE aveva collegato l’universo del gioco a quello di Alan Wake, aggiungendo nuove aree e sfide.
Se Resonant dovesse ricevere contenuti scaricabili, non è da escludere che i suoi sistemi vengano ampliati ulteriormente, rafforzando il ciclo di gioco da action RPG. Per ora, però, resta tutto da vedere: il titolo non ha ancora una data d’uscita precisa. Control Resonant è comunque atteso quest’anno su Xbox Series X/S, PS5 e PC.
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