Gen V non avrà una terza stagione. Amazon ha deciso di cancellare la serie spin-off di The Boys, chiudendo così l’esperienza ambientata alla Godolkin University. La notizia, tuttavia, non segna necessariamente l’addio definitivo ai protagonisti dello show.
I produttori esecutivi Eric Kripke ed Evan Goldberg hanno infatti confermato che i personaggi di Gen V continueranno ad avere un ruolo all’interno dell’universo narrativo della serie madre.
«Anche se avremmo voluto continuare la festa per un’altra stagione a Godolkin, siamo impegnati a portare avanti le storie dei personaggi di Gen V nella quinta stagione di The Boys e in altri progetti del VCU in arrivo all’orizzonte. Li rivedrete», hanno dichiarato.
L’attenzione si sposta ora sui prossimi capitoli del cosiddetto Vought Cinematic Universe, a partire da Vought Rising, serie prequel ambientata negli anni Cinquanta. Il progetto vedrà il ritorno di Jensen Ackles nel ruolo di Soldatino e di Aya Cash in quello di Stormfront, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la mitologia legata alla Vought.
La serie ha già una finestra di uscita: Vought Rising debutterà nel 2027 su Prime Video. Nel frattempo, il pubblico ritroverà l’universo di The Boys con la quinta e ultima stagione della serie principale.
La seconda stagione di Gen V, intanto, si era conclusa con un finale più compiuto rispetto al classico cliffhanger. Un elemento che aveva già alimentato l’ipotesi di una chiusura definitiva e che, probabilmente, ha reso più semplice per Amazon interrompere la serie senza lasciare troppe trame in sospeso.
Nonostante la cancellazione, dunque, Gen V non scompare del tutto: i suoi personaggi continueranno a far parte del VCU, anche se in forme e contesti ancora da definire.
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