Crunchyroll, la principale piattaforma di streaming dedicata agli anime, ha ufficializzato un aumento dei prezzi degli abbonamenti Fan e Mega Fan a livello globale. Il rincaro interesserà anche l’Italia e diventerà effettivo nel corso del 2026, segnando un passaggio rilevante per una community di utenti storicamente molto attiva.
L’annuncio arriva a poche settimane da un’altra decisione che ha fatto discutere: l’eliminazione dell’accesso gratuito a una porzione limitata del catalogo. Letti insieme, i due interventi delineano una strategia chiara di rafforzamento dei ricavi, con un focus sugli utenti più fedeli e su un progressivo potenziamento delle funzionalità premium.
Nel dettaglio, il piano Fan, considerato l’ingresso alla piattaforma, passa da 4,99 euro a 5,99 euro al mese, con un aumento di un euro. Analogo rincaro per il piano Mega Fan, che sale da 6,49 euro a 7,49 euro mensili.
Resta comunque disponibile la sottoscrizione annuale, che consente un risparmio stimato attorno al 33% rispetto al pagamento mese per mese. Con il nuovo listino, il Fan annuale viene proposto a 47,99 euro (circa 3,99 euro al mese), mentre il Mega Fan annuale costerà 59,99 euro (circa 4,99 euro al mese).
All’aumento dei prezzi corrisponde anche un aggiornamento sul piano dei servizi. La novità più significativa riguarda il download degli episodi per la visione offline, che diventa disponibile anche per gli abbonati Fan. In precedenza, questa funzione era riservata esclusivamente al piano Mega Fan. Un cambiamento pensato per chi guarda anime in mobilità o in assenza di una connessione stabile.
La piattaforma ha inoltre previsto una finestra di tutela per gli utenti già abbonati. In una comunicazione ufficiale via email, è stato chiarito che chi passerà dalla fatturazione mensile a quella annuale entro il 3 aprile 2026 potrà mantenere il vecchio prezzo per i successivi dodici mesi.
Una mossa che concede tempo agli utenti per adattarsi al nuovo listino, mentre Crunchyroll consolida il proprio modello di business in un mercato dello streaming sempre più competitivo.
Scrivi un commento