Avengers: Endgame – L’analisi completa del primo trailer

Avengers Endgame
Di Andrea "Geo" Peroni
7 Dicembre 2018

I Marvel Studios hanno svelato finalmente il titolo ufficiale del prossimo capitolo della serie Avengers, che uscirà in Italia il 24 aprile 2019.

Avengers: Endgame, questo il titolo ufficiale, riporterà in scena i Vendicatori, impegnati in una lotta contro il tempo per cercare di porre rimedio alla folle vittoria di Thanos in Avengers: Infinity War, quando il Titano eliminò la metà della popolazione dell’universo.

Il trailer è uscito da pochissimo, e abbiamo voluto analizzarlo per bene. Di seguito troverete i passaggi che abbiamo ritenuto più importanti, e qualche indizio sugli avvenimenti del film.

La scena con cui si apre il trailer potrebbe essere una delle prime che vedremo in Avengers: Endgame. Tony Stark (Robert Downey Jr.) è a bordo della Benatar, l’astronave dei Guardiani della Galassia (decimati dallo Snap! di Thanos), e vaga nello spazio cercando di tornare sulla Terra. Purtroppo il carburante è finito, così come le scorte di cibo, e presto anche l’ossigeno cesserà: Stark sta dunque cercando di utilizzare l’elmo della sua armatura, ancora distrutto dalla battaglia su Titano, per inviare un messaggio a Pepper Potts. L’ultimo messaggio verso la donna che ama, prima della sua morte, a meno che non accada un miracolo (Captain Marvel?).

L’armatura di Thanos funge ancora da “spaventapasseri”, sul pianeta scelto dal Titano dopo la sua vittoria. Egli sta ancora riposando dopo le innumerevoli fatiche per diventare l’essere più potente dell’universo…

Non lo vedremo direttamente in questo trailer, ma la sua immagine è inconfondibile: Thanos (Josh Brolin) sta camminando tra le verdi distese del pianeta che ha scelto per riposarsi, e qui lo vediamo con il Guanto dell’Infinito ancora indosso. Il Guanto è parzialmente rovinato, segno del fatto che la scena, molto probabilmente, è ambientata poco dopo lo Snap! avvenuto in Wakanda. Da vittorioso condottiero, Thanos cammina fiero. Del resto, come afferma Natasha Romanoff (Scarlett Johansson), Thanos ha fatto quello che voleva fare…

 

Ci spostiamo sulla Terra, più precisamente nell’HQ degli Avengers. Vedova Nera sta parlando con uno Steve Rogers (Chris Evans) completamente affranto (e privo di barba), che ancora non si da pace per ciò che è accaduto.

Anche Bruce Banner (Mark Ruffalo) è sconsolato. Lo scienziato, nel QG degli Avengers, sta ripercorrendo le foto di coloro che sono morti a causa della decimazione operata da Thanos. Vediamo Peter Parker (Tom Holland), Shuri (Letitia Wright), sorella di T’Challa, e anche Scott Lang (Paul Rudd). Anche se…

Nebula (Karen Gillan), figlia di Thanos, è tra i pochi superstiti della battaglia su Titano. Qui la vediamo a bordo della Benatar, mentre probabilmente sta cercando di far ritorno a casa con Stark. Pochi secondi dopo, sempre sulla Benatar, la vediamo sfiorare un corpo che sembra privo di vita. Stark ha esalato l’ultimo respiro, dopo essere rimasto senza cibo e ossigeno? Il suo destino è ormai segnato?

Una misteriosa figura incappucciata armata, e che si trova in una città asiatica attualmente sconosciuta, ci viene mostrata, mentre Steve Rogers parla in sottofondo: “Abbiamo perso, tutti. Abbiamo perso amici, famigliari, e una parte di noi stessi.” Ma chi si nasconde dietro a questo cappuccio, come si chiede anche Natasha Romanoff?

È proprio lui! Clint Barton (Jeremy Renner) ha abbandonato i panni di Occhio di Falco come suggerivano i rumor emersi lo scorso anno, e ora combatte dietro all’identità di Ronin. Curioso che la sua prima apparizione sia legata all’affermazione di Rogers sui famigliari: forse la famiglia Barton, che abbiamo visto in Avengers: Age of Ultron, è stata decimata dallo schiocco di dita del Titano? Non ci sono indizi, invece, sull’identità delle tre persone che giacciono a terra di fronte a lui.

Gli Avengers hanno un piano, ma ancora non sappiamo quale. Natasha cerca di rincuorare Steve, che ora indossa quello che sembra essere il suo costume da Captain America del film The Winter Soldier, e che prega che quello che hanno in mente funzioni. Perché, in caso contrario, come lui stesso afferma, non esisterebbero alternative…

Colpo di scena finale! Scott Lang appare a sorpresa di fronte ai cancelli dell’HQ degli Avengers, chiedendo di incontrarli e se si ricordassero di lui (aveva combattuto a fianco di Steve Rogers in Captain America: Civil War). Vedova Nera e Rogers sono increduli, forse perché avevano già verificato la morte di Ant-Man dopo lo Snap. In realtà, come sappiamo, Lang si trovava nel Regno Quantico quando Thanos ha schioccato le dita, e probabilmente si è salvato dalla decimazione grazie a questo. Non sappiamo però come abbia fatto a tornare sulla Terra, ma possiamo fare delle ipotesi. Nella scena post-crediti di Ant-Man and the Wasp, Janet Van Dyne intima a Scott di stare attento a non farsi risucchiare dai vortici temporali, che potrebbero spedirlo in un altro tempo. Che Lang abbia usato proprio questi vortici per tornare a casa? E che siano proprio questi vortici temporali il piano di cui Natasha e Steve parlavano pocanzi?



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.