Mindhunter, è ormai ufficiale: la Stagione 3 non si farà, serie troppo costosa e poco seguita

Di Andrea "Geo" Peroni
24 Ottobre 2020

Da più di un anno, i fan di Mindhunter stanno attendendo notizie sulla terza stagione dell’apprezzatissima serie di Netflix. La realtà dei fatti è però ben diversa: questa Stagione 3, con tutta probabilità, non vedrà mai la luce.

Basata sull’omonimo libro Mind Hunter: Inside FBI’s Elite Serial Crime Unit di Mark Olshaker e John E. Douglas, la serie, che ha tra i suoi produttori esecutivi il regista David Fincher (Fight Club, The Social Network), racconta le vicende di Holden Ford (Jonathan Groff) e del suo partner Bill Tench (Holt McCallany) che negli anni ’70 iniziano a studiare la scienza comportamentale dei più famosi serial killer per dar vita a una nuova branca delle indagini poliziesche, dettata dalla profilazione degli assassini.

Nella serie sono apparsi alcuni particolari assassini tristemente noti tra i quali Charles Manson, e nella seconda stagione viene utilizzato come sfondo per le indagini i tragici fatti di Atlanta tra il 1979 e il 1981, che fu teatro di brutali omicidi perpetrati da un serial killer.

La serie è stata acclamata dalla critica e dal pubblico, e dopo una prima e trionfale stagione pubblicata nel 2017, Netflix diede subito il via libera alla produzione di una seconda stagione.

Che, a quanto pare, sarà l’ultima.

È lo stesso David Fincher, oggi impegnato nella promozione di Mank, a mettere la cosiddetta pietra tombale sopra alla Stagione 3 di Mindhunter, dando una notizia ai fan di Holden e Bill che nessuno di loro voleva sentire.

Fincher ha parlato delle produzioni delle prime due stagioni, che sono state lunghe e molto dispendiose in termini di energie – e anche denaro. Il regista di The Social Network non è nuovo a queste dichiarazioni: dopo l’uscita della seconda stagione, dichiarò di volersi prendere una piccola pausa da Mindhunter, in quanto il lavoro era stato decisamente pesante.

Le cose però, in questo anno e mezzo trascorso dalla messa in onda della Stagione 2, sono cambiate, e Mindhunter non è più una priorità per Netflix.

Fincher ha infatti spiegato che le motivazioni dietro al mancato arrivo della terza stagione sono due, e in stretta correlazione: il budget e gli spettatori. Mindhunter ha richiesto infatti ingenti spese da parte del colosso dello streaming, ma il pubblico non ha risposto come sperato, con la serie che, nonostante l’elevata qualità, non ha raccolto abbastanza spettatori da giustificare un dispendio tale di risorse.

Una notizia decisamente inaspettata e pessima per i fan della serie TV, uno dei prodotti sicuramente più brillanti e riusciti degli ultimi anni apparsi su Netflix.

Cosa ne pensate?

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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