Rivedere Pacific Rim, dopo tutti questi anni, è una sensazione bellissima: un blockbusterone hollywoodiano diretto da Guillermo Del Toro che non sembra invecchiato di un giorno, a dimostrazione della mole di lavoro riversata in questo film – a differenza del traballantissimo sequel.
Pacific Rim mi fa ancora attizzare dopo tutti questi anni. Non posso farci niente, faccio fatica a trovare veri difetti oggettivi. Sì, è molto fumettoso, a tratti sembra quasi lontano dalle tinte e dai temi ai quali Del Toro ci ha solitamente abituato, e alcuni dialoghi non sono così esaltanti, ma tutto funziona così bene.
Del Toro condensa in sole due ore più film una serie impressionante di personaggi, eventi e azione. Eppure il film non risulta mai frettoloso o affrettato, nemmeno quando il regista si abbandona a scene di battaglia di 25 minuti che si estendono da un capo all’altro di Hong Kong, quando Jaeger e Kaiju se le danno di santa ragione – il MonsterVerse di Legendary potrebbe aver preso parecchio spunto da questo lavoro.
Gli scontri tra Jaeger sono il fulcro di un già avvincente susseguirsi di momenti di grande azione e scontri epici, e il design dei mech e delle creature trasuda dettagli inesauribili e un’estetica superba. Il film non invecchia di un giorno. Alcuni punti della trama avrebbero beneficiato di un’ulteriore revisione e perfezionamento. Tuttavia, le critiche e l’analisi minuziosa della sceneggiatura non si addicono all’ibrido fumetto/manga/anime/film di Del Toro. Pacific Rim è, prima di tutto, uno spettacolo visivamente sbalorditivo. È esilarante un minuto (grazie a Charlie Day e Ron Perlman, quest’ultimo nei panni dell’irresistibile trafficante del mercato nero Hannibal Chau), frenetico e ricco di azione quello successivo, e si lascia andare anche al dramma pochi istanti dopo.
Pacific Rim è puro divertimento sfrenato all’ennesima potenza, ancora oggi, dopo tutti questi anni.
La riedizione Blu Ray 4K: qualità video e audio
Warner Bros. Home Entertainment prosegue nella sua celebrazione del passato, e anche Pacific Rim viene rilanciato con un’impressionante riedizione BR 4K.
Quando Guillermo del Toro ha dato vita a Pacific Rim, non ha semplicemente girato un film di mostri e robot, ma ha creato anche una potentissima esperienza visiva e sonora, uno spettacolo di luci, colori e azione che ancora oggi lascia sbalorditi. A distanza di anni, la nuova edizione in Blu Ray 4K UHD si presenta non solo come una celebrazione di quella visione, ma come la prova definitiva di quanto un supporto fisico possa ancora stupire, anche grazie a una qualità, quella del film, che sembra non essere invecchiata di un giorno.
Nonostante le origini digitali di questo ritorno, la marcia in più offerta dal formato Ultra HD è percepibile fin dai primi fotogrammi. La nitidezza delle texture compie un balzo in avanti che, pur non essendo astronomico rispetto all’ottimo Blu Ray del 2015, conferisce all’immagine una solidità davvero spettacolare. Ogni dettaglio, ogni trama dei pesanti tessuti delle uniformi militari e ogni minima scalfitura sulle imponenti armature degli Jaeger emerge con una chiarezza che lascia quasi storditi.
Spettacolare è l’implementazione dell’HDR10. I colori sono più profondi, più stabili, più veri. I blu elettrici che scorrono nelle vene dei Kaiju e i rossi intensi dei segnali d’allarme nelle cabine di pilotaggio bucano lo schermo, creando un contrasto cromatico che sbalordisce contro l’oscurità delle battaglie notturne, a riprova dell’immenso lavoro svolto dal team di Del Toro per dare forma a questo sogno. I neri meritano una menzione d’onore: sono abissali, perfetti, capaci di restituire dettagli nelle ombre che prima restavano prigionieri di una compressione più approssimativa. Questa gestione magistrale della luce rende le sequenze di combattimento sotto la pioggia battente un’esperienza sensoriale bellissima.
Anche sul fronte audio siamo ad altissimi livelli: la traccia in Dolby Atmos inclusa in questo disco è, senza troppi giri di parole, un capolavoro di ingegneria acustica. I bassi sono così potenti da trasmettere ogni passo, ogni colpo, ogni scossone in lontananza. Le onde dell’oceano si infrangono con una fluidità tale da dare l’illusione di trovarsi davvero in mezzo alla tempesta, mentre gli scontri tra Jaeger e Kaiju sono contornati da effetti sonori a dir poco coinvolgenti.
In conclusione, Pacific Rim in 4K è un acquisto obbligato per chiunque voglia testare i limiti del proprio impianto home theater.
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