Super Mario Galaxy – Il Film prova a fare una cosa molto chiara: trasformare l’universo di Super Mario Galaxy in un grande spettacolo continuo. E, almeno in parte, ci riesce. Il problema è che, nel farlo, finisce per perdere qualche pezzo lungo la strada.
Di seguito trovate il trailer ufficiale del film, in uscita dal 1° aprile nei cinema italiani:
Il film parte subito forte, senza troppe introduzioni. Bowser Jr. rapisce la principessa Rosalinda e da lì Mario, Luigi e Peach si lanciano nello spazio per salvarla. È una premessa semplice, quasi basilare, che serve più che altro a mettere in moto il viaggio. E infatti il punto non è tanto la storia, quanto tutto quello che ci gira intorno.
Il viaggio tra galassie e pianeti è il vero protagonista. Ogni scena è colorata, dettagliata, piena di idee visive che funzionano benissimo a colpo d’occhio. Il film scorre veloce, sempre in movimento, sempre pronto a mostrare qualcosa di nuovo. Il ritmo è altissimo e difficilmente cala.
Solo che, a lungo andare, questa corsa continua inizia a pesare. I mondi si susseguono così rapidamente che non c’è mai davvero il tempo di viverli. Li guardi, li riconosci e spesso ti lasciano anche un sorriso in viso, ma difficilmente ti restano impressi. È un po’ come sfogliare tante belle immagini senza mai fermarsi su una in particolare.

Anche i personaggi seguono questa logica. Mario, Luigi e Peach fanno esattamente quello che ti aspetteresti da loro. Funzionano, sono coerenti, ma restano sempre uguali dall’inizio alla fine. Non c’è un vero cambiamento, né qualcosa che li metta davvero in discussione. Sono più simboli che personaggi effettivi: insomma, manca una reale evoluzione che faccia sentire più concreto tutto ciò che si vede a schermo.
Curiosamente, il lato più interessante arriva dai “cattivi”. Il rapporto tra Bowser e Bowser Jr. aggiunge un minimo di dinamica in più, qualcosa che va oltre la semplice missione. Non è approfondito quanto potrebbe, ma basta per creare un piccolo stacco rispetto alla linearità dei protagonisti.
Poi c’è tutto il discorso fan service, che qui è praticamente ovunque. Il film è pieno di richiami, citazioni e momenti pensati per chi conosce già questo universo. E funzionano: strappano un sorriso, danno soddisfazione. Però, alla lunga, danno anche la sensazione che il film giochi un po’ troppo sul sicuro, senza provare davvero a sorprendere.

Il confronto con il gioco viene quasi spontaneo. In Super Mario Galaxy, ogni pianeta era qualcosa da esplorare, da scoprire piano piano. Qui invece diventa tutto più veloce, più “di passaggio”. È normale, visto il cambio di medium, ma manca quel senso di scoperta che rendeva l’esperienza così speciale.
Detto questo, il film sa benissimo cosa vuole essere. È costruito per intrattenere, per essere immediato, per funzionare con un pubblico ampio. E da questo punto di vista centra l’obiettivo: è divertente, visivamente forte e sempre in movimento.
Solo che finisce lì. Una volta finito, resta poco. Non perché sia brutto, ma perché non ha intenzione di andare veramente oltre.
Super Mario Galaxy – Il Film è disponibile nei cinema italiani a partire dal 1° aprile.

Recensione
Riassunto
Super Mario Galaxy – Il Film è un viaggio veloce e spettacolare, pieno di colori e idee visive, ma che raramente si ferma abbastanza da lasciare il segno. Funziona mentre lo guardi, meno quando provi a ricordarlo.
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