What If 1×08 ha tracciato una profonda differenza tra i fumetti e l’MCU

Di Andrea "Geo" Peroni
29 Settembre 2021

“E se… Ultron avesse vinto?”

Questo è il titolo dell’ottavo e penultimo episodio della prima stagione (sì, lo show è già stato rinnovato) di What If… ?, la prima serie animata dei Marvel Studios che si concluderà la prossima settimana con l’ultima parte.

Senza scendere troppo nei dettagli e negli spoiler, l’episodio, come potete ben intuire dal titolo, ci racconta come sempre dal punto di vista dell’Osservatore un particolare universo nel quale Ultron, l’intelligenza artificiale creata da Tony Stark, è riuscito a prendere possesso del corpo di Visione e ha sterminato gli Avengers, riuscendo a completare la sua missione.

Non è però tutto qui.

Come già aveva anticipato il precedente episodio, Ultron è riuscito a prendere possesso di tutte le Gemme dell’Infinito, cosa che ha provocato drammatiche conseguenze come abbiamo scoperto nel corso di questo ottavo episodio.

Fermo restando che scopriremo qualcosa di più nel nono e conclusivo episodio di questa stagione, e che non desideriamo rovinare la visione agli spettatori, possiamo comunque dire che What If 1×08 ha tracciato un importante solco tra il mondo dei fumetti e il Marvel Cinematic Universe su un particolare dettaglio: le Gemme dell’Infinito.

Le sei pietre nelle quali è racchiuso il potere di controllare l’esistenza di un universo, nelle “mani” di Ultron, presentano infatti una differenza molto importante con la loro versione a fumetti.

A un certo punto dell’episodio, dopo un particolare momento, Ultron riesce infatti a uscire dal proprio universo e irrompere tra le pieghe della realtà, per poi iniziare a diffondersi in altre dimensioni e continuare la sua opera di conquista – come detto, questo ci era già stato anticipato nel precedente episodio.

Nel suo peregrinare, Ultron dimostra di poter utilizzare le Gemme dell’Infinito anche nelle altre dimensioni che visita, ed è proprio qui che risiede la grande differenza con l’universo a fumetti.

In più occasioni, sulla carte stampata, viene infatti rimarcato che le Gemme dell’Infinito funzionano solamente nel proprio universo di origine, e che non hanno effetti al di fuori di esso.

Ciò era evidente ad esempio nel grande crossover tra Marvel e DC nel 2003 quando Darkseid, grande villain della Justice League, si rendeva conto di non poter utilizzare le Gemme dell’Infinito poiché provenienti da altre realtà rispetto a quella nella quale si trovava in quel momento.

Il Marvel Cinematic Universe, su questo, è rimasto sempre vago fino ad ora, anche perché il concetto di Multiverso e di altre realtà è abbastanza recente.

La serie Loki, in questo senso, sembrava confermare che le Gemme dell’Infinito del MCU avessero un comportamento simile a quello delle controparti su carta stampata. Se ricordate, nel primo episodio il protagonista scopriva che alla TVA erano presenti innumerevoli Gemme dell’Infinito completamente inutili, che venivano addirittura impiegati dai dipendenti come fermacarte colorati.

Alla luce degli eventi di What If 1×08, sembra (restiamo ancora sul vago, anche se ormai è chiaro) che le Gemme dell’Infinito del MCU abbiano un comportamento diametralmente opposto, e che funzionino anche al di fuori del proprio universo. Abbiamo infatti visto Ultron riuscire a sfruttare il potere delle gemme in varie realtà, cosa che non sarebbe stata possibile se le gemme funzionassero come nei fumetti.

Nel prossimo e ultimo episodio della serie animata potremmo avere ulteriori dettagli e informazioni su questo particolare funzionamento, che potrebbe comunque avere importanti ripercussioni sul futuro del MCU.

Attraverso questo importante cambiamento, potrebbe quindi arrivare il giorno in cui le Gemme dell’Infinito potrebbero essere riunite ancora una volta sul grande schermo?




Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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