Asustor, azienda leader nel settore dei NAS, presenta il suo nuovo modello DriveStor 2 Lite, noto anche con la sigla AS1102TL, progettato prima di tutto per ridurre al minimo il prezzo d’ingresso degli utenti nel mercato. Dal punto di vista estetico, e naturalmente si tratta di una questione di gusto, il modello Asustor appare curato, ma, di contro, bisogna accontentarsi di un sistema basilare. Ma vediamo nel dettaglio della nostra recensione tutte le caratteristiche.
Un NAS alla portata di tutti i portafogli

Completamente nero, l’AS1102TL sfoggia un frontale leggermente “disegnato” con una texture elegante e molto sobria. Sulla stessa faccia anteriore troviamo quattro piccoli LED, molto discreti, per l’accensione, lo stato, la rete e l’attività dei dischi. Non è presente alcun pulsante, nemmeno per accendere il NAS, e oltre ai LED si nota soltanto una porta USB Type-A 3.2 Gen 1 (5 Gbps) e l’immancabile logo Asustor, la firma del produttore.

Nulla da segnalare sulle fiancate laterali del NAS; è girandolo che si scoprono gli elementi più utili. Per contenere i costi, la connettività è ridotta all’osso: una sola porta RJ45 (per di più 1 GbE), e una sola porta USB-A 2.0. In realtà troviamo anche il blocco Kensington, il connettore di alimentazione, la griglia della ventola da 70 millimetri e il pulsante di accensione. Curiosamente, ASUSTOR ha deciso di posizionare quest’ultimo sul retro del NAS.

Come detto, Asustor non ha optato per cassetti estraibili, e le unità di archiviazione si fissano aprendo completamente il NAS. È necessario rimuovere due viti sul retro prima di far scorrere un pannello. Senza cassetti, l’installazione delle unità è meno agevole, soprattutto per i dischi da 2,5 pollici, e soprattutto non è possibile la rimozione a caldo. Da notare anche l’assenza di uno slot per SSD in formato M.2. È un due-bay, e niente di più.
Infine, sul piano puramente hardware, Asustor ha scelto la via del risparmio. La memoria RAM è limitata a 1 GB di DDR4, senza possibilità di espansione, e se il processore dispone di 4 core con frequenza massima di 1,7 GHz, si tratta comunque di un Realtek 1619B. Sarà sufficiente per le piccole attività domestiche quotidiane, ma non bisogna essere troppo ambiziosi. In ogni caso, 1 GB di RAM rappresenta un limite evidente.
Funzionalità e interfaccia software

Una volta installata una o due unità di archiviazione e completati i collegamenti, è possibile accendere il NAS (dal retro, quindi) e passare alla configurazione software. Qui non incontriamo alcun problema di rilevamento in rete, sia tramite Control Center sia tramite l’app AI Master su smartphone. Una volta individuato, il NAS propone un’installazione semplificata per andare dritti all’essenziale, ma consente anche una configurazione più libera.
Naturalmente, una delle scelte principali riguarda la modalità di utilizzo delle unità di archiviazione, anche se con “solo” due baie le opzioni sono limitate: RAID 0 o RAID 1, Single e JBOD. La procedura in sé non è particolarmente lunga, ma a seconda del livello RAID scelto bisogna attendere la sincronizzazione. Questo dà già un assaggio dei limiti del processore Realtek. Al termine, si accede al desktop di Asustor Data Master, più noto con l’acronimo ADM. Si tratta del software proprietario di Asustor per la gestione di tutti i suoi NAS, e ve ne avevamo parlato in occasione della nostra recensione del Flashstor 6 Gen 2.
Praticamente tutti gli strumenti utili agli utenti base sono presenti: dalla videosorveglianza al lavoro collaborativo, passando per la gestione dei dati nel cloud, la sincronizzazione, il backup o la virtualizzazione. Attenzione però: quest’ultimo aspetto è teoricamente possibile. perché ad esempio è disponibile un modulo Docker, ma le risorse di sistema dell’AS1102TL sono molto limitate e rendono rapidamente complicato un uso di questo tipo.
Anche l’app Photo Gallery 3 e i suoi strumenti di intelligenza artificiale per la categorizzazione delle foto risultano un po’ “sacrificati”: la generazione delle miniature impegna parecchio la macchina. Asustor propone inoltre i moduli SoundsGood e LooksGood per la gestione delle librerie audio e video. In modo piuttosto intelligente, durante la configurazione iniziale l’azienda consente di scegliere dei pacchetti per installare in un’unica soluzione le applicazioni “più utili” per un uso domestico, di design professionale o business.
Resta ovviamente possibile accedere all’App Central per trovare un’ampia lista di applicazioni aggiuntive, alcune sviluppate da Asustor e altre da partner. Da non dimenticare, poi, gli sforzi compiuti dal marchio per rendere il NAS perfettamente utilizzabile anche da smartphone. Oltre ad AI Master per la gestione del dispositivo, sono disponibili diversi moduli da installare separatamente in base alle proprie esigenze.
Applicazioni come AiFoto 3, AiMusic e AiVideos fanno da contropartita mobile agli strumenti citati in precedenza, offrendo un accesso rapido e semplice a tutti i dati archiviati sul NAS. A queste si aggiunge AiData, uno strumento più generale che permette di esplorare il volume RAID dell’AS1102TL e di effettuare operazioni di sincronizzazione in modo molto semplice. È inoltre integrato un gestore di download.
Riscaldamento, rumorosità e prestazioni

Trattandosi di un modello entry-level, l’AS1102TL non ha richiesto modifiche al nostro protocollo di test. Nell’uso quotidiano, la debolezza del processore si avverte non appena si tenta di sfruttare funzioni un po’ più avanzate come la virtualizzazione. Non bisogna aspettarsi nemmeno un’elaborazione rapida delle richieste più impegnative, ma in realtà è soprattutto la quantità di RAM a rappresentare il collo di bottiglia: 1 GB non consente molte operazioni simultanee.
Completiamo questa sezione con una prova che va oltre il semplice benchmark. Abbiamo copiato un grande archivio (quasi 100 GB) tramite Esplora file di Windows, in SMB. Non si tratta di piccoli file, e il NAS si comporta bene: con 113 MB/s in lettura dall’AS1102TL e 113 MB/s in scrittura verso il NAS, siamo al limite del controller 1 GbE.
Come sempre, prima di concludere, facciamo il punto su temperature, rumorosità e consumi. Qui l’AS1102TL beneficia delle sue dimensioni contenute, e il processore Realtek 1619B è particolarmente parsimonioso. In nessun momento il calore ha rappresentato un problema, ed è stato difficile mettere sotto stress la ventilazione. Di conseguenza, il NAS è molto silenzioso, anche se non si può parlare di silenzio assoluto, e anche i consumi sono più che convincenti.
Asustor tiene a offrire almeno un modello di NAS sotto la soglia psicologica dei 200 euro. In realtà, l’AS1102TL fa ancora meglio, con un prezzo ufficiale inferiore ai 180 euro, cifra che si ritrova nella maggior parte dei negozi fin dal lancio.
A questo livello di prezzo, ovviamente, non bisogna aspettarsi un concentrato di potenza o una miriade di funzionalità. Il controller di rete (una sola porta) è limitato al 1 GbE, e il processore Realtek è un modello modesto che deve fare i conti con appena 1 GB di RAM. Si può però rimproverare ad Asustor di non aver curato maggiormente l’espandibilità del NAS: è impossibile aumentare la RAM o aggiungere un SSD M.2 come cache. Va doverosamente precisato che all’interno dell’offerta Asustor non mancano i NAS espandibili e in grado di supportare le unità M.2, ma ovviamente parliamo di fasce di prezzo differenti, come testimonia il Flashstor 6 Gen 2 del quale vi avevamo parlato in precedenza.
Ribadiamo le nostre lodi per l’interfaccia ADM di Asustor, completa e reattiva. Ottima anche la garanzia di 3 anni che Asustor offre sul suo prodotto. Purtroppo, l’AS1102TL rinuncia ai cassetti per le unità di archiviazione. Anche se per un uso domestico è un aspetto meno cruciale, resta comunque un elemento da valutare prima dell’acquisto di questo NAS dal buon rapporto qualità-prezzo.

Riassunto
Riassunto
Asustor con il suo Drivestor 2 Lite propone un NAS alla portata delle tasche di tutti, con la possibilità di usufruire delle operazioni casalinghe effettuabili tramite un dispositivo simile, come la condivisione di file, un centro di backup di dati, un home multimedia center e un sistema di archiviazione da accompagnare a una sorveglianza con videocamere. Di contro, di fronte ad un prezzo piuttosto basso, le caratteristiche del Drivestor 2 Lite sono piuttosto limitate, e si sente il peso di una cpu poco potente e di solo 1GB di RAM. Anche di fronte a queste componenti non eccezionalmente performanti l'ASUSTOR Drivestor 2 Lite rimane la scelta ideale per chi vuole acquistare il suo primo NAS.
Pro
Prezzo di ingresso molto accessibile Design riuscito ed elegante Interfaccia software completa Montaggio e installazione semplici Garanzia di 3 anniContro
Connettività ridotta, nessuna espandibilità Scarsa potenza CPU, solo 1 GB di RAM Prestazioni limitate- Giudizio complessivo8.5
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