Google Pixel 3a XL ed impianto cocleare Cochlear Nucleus 7

Di Federico "Blue" Marchetti
15 Ottobre 2019

La recensione di oggi è piuttosto particolare, andremo a provare una rivoluzione importante per tutti gli utenti portatori di impianto cocleare, detto anche orecchio bionico, che ha restituito l’ascolto a molte persone sorde, e che chiameremo semplicemente ic.

Recensione a cura di Fabio Molinari.

l’ic Nucleus 7 dell’azienda australiana Cochlear (ultimo modello disponibile nel 2018), grazie ad una collaborazione con Apple ha portato la funzionalità di streaming bluetooth verso i propri dispositivi (iPhone, iPod e iPad), rendendo l’ic una specie di auricolare a tutti gli effetti. Questa funzionalità era disponibile solo per i prodotti Apple perché usava il protocollo proprietario MFi (Made for iPhone).

Solo il 4 Settembre 2019, giorno successivo al rilascio ufficiale di Android 10, una nota ufficiale Cochlear annunciava il tanto atteso supporto ai dispositivi Android con i dispositivi della serie Pixel 3 e Pixel 3a di Google (disponibili su Amazon qui in offerta).

Al momento in cui scriviamo i soli dispositivi Android 10 certificati da Cochlear sono i quattro smartphone Google, i Pixel 3, 3 XL, 3a e 3a XL, quest’ultimi due sono stati presentati ad inizio 2019 come alternative più economiche ai due fratelli maggiori Pixel 3 e 3 XL, ma con ottime prestazioni in termine di potenza e qualità.

Pixel 3a XL

Abbiamo provato per alcuni giorni lo smartphone Pixel 3a XL con Android 10 già installato. Effettuato l’unboxing e la configurazione con il nostro account Google, installiamo dal Google Play Store l’app Nucleus Smart di Cochlear.

Avviata l’app, dobbiamo effettuare l’accesso con il nostro account Cochlear o crearne uno nuovo se non lo avete, quindi verrà mostrata una schermata per iniziare la procedura di associazione Bluetooth tra lo smartphone e l l’IC.

In questa fase vediamo una prima differenza con i dispositivi Apple, l’associazione e tutta la configurazione avvengono attraverso l’app Nucleus Smart che guida l’utente in tutti i passaggi da effettuare, tra i quali ad esempio la disattivazione dalla configurazione audio dei “suoni alla pressione”, sarebbe molto fastidioso ricevere in streaming i suoni ad ogni pressione del touch, sui dispositivi Apple la procedura di associazione va invece eseguita direttamente dalle impostazioni di iOS.

Completata la procedura di associazione e configurazione possiamo vedere nelle impostazioni di Android il nuovo dispositivo Bluetooth classificato come apparecchio acustico, mentre nell’app Nucleus Smart abbiamo a disposizione il menù per la gestione completa dell’ic, regolare il volume, gestire le sue mappature, gestire le sorgenti audio, visualizzare le statistiche e gli stati dell’ic.

Fase di Test

Il primo test effettuato è stato l’ascolto di un video tramite l’app Youtube, primo momento di panico, lo streaming si attiva correttamente ma non sentivo niente, poi mi accorgo che il volume dell’audio sullo smartphone era semplicemente al minimo, aumento il volume al massimo ed ecco che finalmente mi arriva correttamente l’audio nell’ic, l’ascolto e il volume ora risulta fluido e senza intoppi, primo esame decisamente superato !

Per il secondo test, decido di testare l’app Facebook, scorrendo i vari post e quando ci si imbatte nei video contestualmente all’avvio della loro riproduzione si attiva anche lo streaming verso l’ic, anche il secondo esame è quindi superato.

Il terzo e ultimo test è senz’altro quello più importante, l’ascolto delle chiamate telefoniche, sia quelle tradizionali attraverso l’app telefono che quelle attraverso le app di messaggistica come Whatsapp o Telegram, anche in questo caso l’attivazione dello streaming è veloce ed efficace, l’ascolto risulta anche qui fluido e corretto.

Concludiamo con la speranza che al supporto di questi primi dispositivi targati Google seguano al più presto altre proposte da parte dei principali produttori di smartphone e in particolare di prodotti dal costo accessibile a tutti perché mai come in questo caso la tecnologia deve essere inclusiva.

Ringraziamo Google per averci dato la possibilità di provare lo Smartphone Pixel 3a, indispensabile per recensire questa funzionalità.



Press play on tape: cresciuto a suon di C64 e Coin-op, mi diverto a seguire l'evoluzione videoludica next-gen. Co-Founder dell'universo Uagna, ho lavorato a fondo per far nascere una community videoludica di successo ma differente dalle altre esistenti. "Sono sempre pronto ad imparare, non sempre a lasciare che mi insegnino".