Recensione Asus Rog Phone 3 – Il miglior telefono da gaming, al servizio del gaming

Di Andrea "Geo" Peroni
21 Ottobre 2020

Nell’istante stesso in cui ASUS ci ha contattato, eravamo già ansiosi di testare uno dei prodotti mobile più interessanti del panorama: il miglior telefono da gaming, ASUS Rog Phone 3, sarebbe stato presto nelle nostre mani. Disponibile da poche settimane anche in Italia, l’ultimo smartphone della linea Rog di Asus, pensato appositamente per il videogioco mobile, è un piccolo grande gioiello, e non siamo certamente i primi a dirlo. Mentre in precedenza potevamo però solo fare affidamento sulle recensioni di altre testate, siamo finalmente entrati in contatto direttamente con il prodotto in questione, il cui quadro d’insieme è (quasi) impressionante. In positivo, ovviamente.

Non lo neghiamo, il telefono ha alcune differenze rispetto ai concorrenti che, per alcuni, potrebbero essere visti come difetti. Pensiamo al peso ad esempio, di ben 240g e che si fa sentire, ma se ci pensate questo ha perfettamente senso quando andiamo ad osservare la batteria da 6000 mAh2 che consente un’autonomia eccellente, e che non viene meno se ci dedichiamo all’attività principale per la quale il telefono è stato concepito: videogiocare.

È vero, forse i nostri lettori più anzianotti, per così dire, stanno trasalendo leggendo queste frasi. Ma come, un telefono viene pensato principalmente per il gioco e non per l’attività primaria per cui è stato inventato, ossia telefonare? Beh, benvenuti nel 2020, e benvenuti nel mondo degli smartphone con varie destinazioni d’uso. Asus ha deciso di improntare il suo reparto di ricerca e sviluppo di Rog Phone sulla creazione di un prodotto che abbracciasse una sempre crescente fetta di consumatori, quella dei videogiocatori su mobile, proponendo un prodotto sopra le righe e senza sbavature.

Del resto, il gaming su mobile ha fatto passi da gigante negli ultimi anni, basti pensare a fenomeni di portata mondiale come Fortnite e PUBG, senza dimenticare che il Play Store è ricolmo di prodotti di intrattenimento (per l’occasione, abbiamo addirittura rispolverato GTA III 10th Anniversary Edition, acquistata nel lontano 2013 e giocata originariamente su un visionario quanto ormai antiquato Sony Xperia Play) che vanno dai platform ai puzzle più o meno ispirati, dagli strategici ai giochi di corse, dai simulatori agli sparatutto in prima persona. È inutile specificare che, più di tutti, mentre per le altre tipologie non occorra spesso una grande capacità di calcolo, prestazioni e accessibilità, il Rog Phone 3 guarda proprio a quest’ultimo genere degli sparatutto, che sullo smartphone brilla grazie alle feature proposte.

Compatto, massiccio ma sempre elegante pur non avendo un design certo rivoluzionario, Rog Phone 3 ha dimensioni generose, dovute naturalmente alle richieste di batteria e hardware per portare performance elevate. Lo stesso design del telefono è pensato per promuoverne l’utilizzo in orizzontale, con due ingressi USB-C laterali il cui scopo principale è legato alla ventola, compresa nella confezione, che permette di mantenere sempre ai giusti livelli la temperatura dello smartphone – il sistema di raffreddamento, GameCool 3, è peraltro stato migliorato e rende ora molto più rispetto alla versone 2. Del resto, tutto, in questo smartphone, grida al massiccio utilizzo di videogiochi: si tratta del primo a montare il nuovo Snapdragon 865 Plus octa core da 3.1 GHz, la RAM raggiunge i 16 GB nel modello più avanzato (in quello da noi testato era di 12 GB), la memoria arriva a 512 GB (è disponibile anche unavariante Strix Edition con 8 GB di RAM e 256 GB di memoria). Velocità, accessibilità, rapidità, elementi fondamentali ricercati da un videogiocatore. E non è tutto, ovviamente, perché torna la feature degli Air Trigger che vengono stavolta migliorati e modificati.

Sul lato orizzontale dello smartphone, nella parte superiore (quella opposta ai due ingressi USB-C di cui sopra), sono presenti infatti i rivoluzionari Air Trigger marchio di fabbrica della linea Rog Phone. Per chi non sapesse di cosa parliamo, si tratta in sostanza di una sorta di “pulsanti invisibili”, che ampliano le possibilità relative alla mappatura dei comandi e della comodità in gioco, e che simulano con la pressione del dito quelli che sui joypad tradizionali sono i tasti L e R (così come li avevamo su PSP, DS e così via, per restare in ambito handheld). Già presenti sulle versioni precedenti di Rog Phone, gli Air Trigger accolgono nuove funzionalità come la pressione prolungata e lo scorrimento laterale, che consentono di mappare ulteriormente i comandi e personalizzare l’esperienza al massimo. Tutto questo avviene con il solito e pratico pannello Game Genie a scomparsa sulla sinistra, che offre informazioni, oltre che sulla temperatura dello smartphone e gli FPS in quel momento, riguardo le macro, la posizione dei comandi che faranno da input dagli Air Trigger, la possibilità di velocizzare e incrementare le prestazioni (ancora una volta torna la Modalità X per migliori prestazioni in game). È presente inoltre la possibilità di registrare video o brevi clip da caricare sui social, così come anche, sempre dal menù a tendina Game Genie, la sezione apposita per dare il via a live su YouTube in pochi istanti.

Anche per quanto riguarda lo schermo, Rog Phone 3 si dimostra essere una studiata e particolareggiata evoluzione dei già ottimi componenti del modello precedente. Il display, da 6.59 pollici, ha una risoluzione FullHD+ AMOLED (2340×1080), il supporto a HDR10+ e supporta frequenze fino a 144 Hz, che possono comunque essere limitate o selezionate nelle opzioni. Specifiche decisamente al top, così come quelle che riguardano la latenza e le specifiche audio in generale. La prima è stata limitata a 25 ms, mentre per quanto riguarda l’audio ci troviamo di fronte a una qualità quasi impressionante, che si evidenzia in particolare in giochi come Fortnite e Call of Duty Mobile nei quali occorre fare attenzione anche a questo elemento fondamentale. Non si era ancora capito? Rog Phone 3 si conferma essere un prodotto di altissima fascia per i giocatori, il miglior smartphone da gaming sulla piazza attualmente.

Certo, una qualità di questo tipo ha un prezzo, e che prezzo. ASUS Rog Phone 3 è venduto a 1099€ per la versione con 16 GB di RAM e 512 GB di memoria e 999€ per il modello 12/512, mentre la versione Strix di cui sopra è disponibile a 799€ e che offre, nonostante le specifiche inferiori, un’esperienza comunque sopra le righe. Al netto di difetti che possono essere, oltre al notevole peso di cui abbiamo parlato in apertura, la memoria non espandibile – riempire 512 GB è comunque un’impresa non semplice – e l’assenza di un jack cuffie, rimosso a causa del modem 5G che ha rubacchiato un po’ di spazio – segnaliamo però che nella confezione è presente il pratico adattatore USB-C/jack 3.5 che pone rimedio al problema – l’ultimo smartphone di Asus è un prodotto eccelso per il gaming e non solo. Anche la fotocamera, pur non essendo la feature principale del telefono e un top di gamma, fa la sua notevole figura: 64 Mpx, una resa molto alta anche in ambienti con scarsa illuminazione, foto fino a una risoluzione massima di 9238×6928 dai colori nitidi, mentre per i video la qualità più alta è fissata agli 8K con vari settaggi del frame rate (fino a 60 fps). Sono presenti inoltre una fotocamera da 13 Mpx quadrangolare e una 5 Mpx macro, questo sempre per quanto riguarda l camere frontali. La fotocamera frontale è invece da 24 Mpx, e in questo caso la qualità diminuisce parecchio rispetto alle prime ma con risultati comunque molto buoni.

Tra le novità rispetto al Rog Phone 2, troviamo poi le personalizzazioni per la ricarica della batteria. Rog Phone 3 supporta la ricarica rapida a 30W, ma per garantire una maggiore durata e una maggiore qualità della batteria sono stati introdotte le possibilità di limitare la carica fino all’80% o al 90%. Con un po’ di accorgimenti e qualche test, l’autonomia del telefono riesce tranquillamente ad arrivare a circa 2 giorni di utilizzo, come da noi testato con un utilizzo abbastanza costante durante le ore del giorno e giocando inoltre con sessioni prolungate a Call of Duty Mobile.

Scheda tecnica

  • Dimensioni del collo: 21.8×15.2×11.6 cm
  • Peso: 240 g
  • RAM: 12 GB
  • Memoria: 512 GB (c’è anche il modello da 256 GB)
  • Processore Qualcomm 8 Core, 2.2 GHz
  • Dimensione schermo: 6.59 pollici
  • Voltaggio: 230 V
  • Connettori: USB tipo C
  • Ingresso jack cuffie: non presente, ma nella confezione è compreso un adattatore
  • Fotocamera da 64 Mpx
  • Dual Sim
  • Risoluzione massima foto: 9238×6928
  • Risoluzione massima video: 8K

ASUS Rog Phone 3 non è solo il miglior telefono da gaming in circolazione, un concentrato di tecnologia che offre prestazioni elevatissime senza troppi compromessi e che abbraccia una sempre più vasta gamma di consumatori. L’ultimo arrivato della linea Rog Phone conferma la filosofia vincente dell’azienda di Taiwan, sempre più volenterosa di dire la sua in un settore nel quale è entrata a pié pari solo pochi anni fa e che la vede già come un leader del mercato. Il prezzo può spaventare, certo, ma la qualità si paga, e Rog Phone 3 ne è la dimostrazione più efficace se parliamo di gaming phone.

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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