Activision banna altri 60 mila utenti da Warzone e introduce nuovi sistemi anti-cheat

Di Andrea "Geo" Peroni
3 Febbraio 2021

Activision scrive un nuovo capitolo della sua personale guerra ai cheater, annunciando una nuova e considerevole ondata di ban in Call of Duty: Warzone.

Negli ultimi giorni si è parlato molto dei cheater sul battle royale di Activision, un serio problema che sta convincendo alcuni noti streamer e youtuber ad abbandonare il gioco. Il colosso americano, però, scende nuovamente in pista, nel tentativo di arginare il problema.

Activision ha affermato che oltre 60 mila account sono stati bannati da Warzone questa settimana, dato che si aggiunge ai ban già applicati in precedenza facendo arrivare a 300 mila i giocatori banditi dal battle royale sin dalla sua uscita nel marzo 2020.

Il post del blog di Activision fornisce inoltre aggiornamenti sullo stato di Call of Duty: Warzone, e promette di cambiare alcune caratteristiche.

Una delle critiche più aspre da parte della community è stata ad esempio la mancanza di una linea di comunicazione aperta da Raven Software e Activision sugli strumenti e gli aggiornamenti anti-cheat. Activision promette di affrontare questo problema in futuro con aggiornamenti mensili o addirittura settimanali, a seconda se la situazione lo richiederà.

Per le comunicazioni di Warzone, il team di sviluppo di Warzone presso Raven Software assumerà l’iniziativa di condividere gli aggiornamenti in futuro. Forniremo aggiornamenti mensili come minimo e, quando possibile, aggiornamenti settimanali alla community.

Tra le misure già adottate dal lancio del gioco per combattere hacker e cheater su Call of Duty: Warzone, Activision ricorda anche i meccanismi di segnalazione in-game migliorati, l’aggiunta dell’autenticazione a due fattori, l’eliminazione di numerosi fornitori di software di terze parti non autorizzati, e soprattutto l’aumento di personale e risorse per lo sviluppo i software e il monitoraggio dei dati per fermare i cheater.

Il colosso americano non ha però intenzione di fermarsi, e anzi ha già dato un assaggio di ciò che attende Warzone nel prossimo periodo. Activision ha infatti intenzione di migliorare e aggiungere molti più sistemi per scovare e fermare i cheater, tra cui:

  • Miglioramenti al software anti-cheat interno
  • Tecnologia di rilevamento aggiuntiva
  • Aggiunta di nuove risorse dedicate al monitoraggio e all’applicazione
  • Aggiornamenti regolari della comunicazione sui progressi; più dialogo a due vie
  • Tolleranza zero per i cheat provider
  • Divieti coerenti e tempestivi

Fonte

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.


1 commento:


  1. hanter21


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