Activision nega i licenziamenti in Toys for Bob, lo studio supporterà ancora Crash Bandicoot 4

Di Andrea "Geo" Peroni
2 Maggio 2021

Sono stati giorni intensi per Toys for Bob e Activision, con il colosso americano che ha deciso di riorganizzare lo studio di Crash Bandicoot 4: It’s About Time e assegnarlo al supporto di Call of Duty: Warzone.

Con questa mossa, criticata da molti, Activision ha ora dato una priorità praticamente totale al franchise di COD: come vi abbiamo riportato qui con maggiori dettagli, ogni studio dell’azienda è ora concentrato sulla serie sparatutto.

Nelle ultime ore Activision ha deciso però di intervenire con una nota diffusa a GamesIndustry, nella quale viene affermato che nessuno in Toys for Bob è stato licenziato, e che gli sviluppatori che si sono allontanati dall’azienda hanno solo preso strade diverse.

Nella nota, che trovate di seguito, viene anche confermato che Toys for Bob continuerà a supportare Crash Bandicoot 4 – anche se non viene reso noto in che modo avverrà questo supporto.

I rapporti sui licenziamenti a Toys For Bob non sono corretti. Non c’è stata una riduzione del personale di recente presso lo studio. Il team di sviluppo è pienamente operativo e ha una serie di opportunità di lavoro a tempo pieno in questo momento. Lo studio è entusiasta di continuare a supportare Crash Bandicoot 4: It’s About Time, e più recentemente ha fornito ulteriore supporto per lo sviluppo a Call of Duty: Warzone.

In ogni caso, resta incerto il futuro di molti brand di Activision che abbiamo potuto riscoprire negli ultimi anni, come appunto Crash Bandicoot o anche Spyro.

Fonte




Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




Scrivi un commento