Kingdom Hearts III ReMind | L’analisi approfondita del nuovo trailer

Di Andrea "Geo" Peroni
7 Dicembre 2019

Questa notte Square Enix ha finalmente svelato la data di uscita di ReMind, il primo e probabilmente unico DLC di Kingdom Hearts III. Il pacchetto aggiuntivo, che sarà disponibile dal 23 gennaio 2020 su PS4 e dal 25 febbraio su Xbox One.

Un trailer davvero intenso e ricco di contenuti e supposizioni, e proprio per questo abbiamo deciso di parlarne approfonditamente con voi in questo speciale dedicato all’analisi del filmato. Ovviamente, fateci sapere se avete scovato qualche alto riferimento interessante all’interno del trailer oltre a quello che già abbiamo descritto.

Subito, in apertura di trailer, una bella sorpresa: alla Fortezza oscura Riku conversa con Yuffie, Leon e Aerith, personaggi originali della serie Final Fantasy che non sono stati inseriti nella versione base di Kingdom Hearts III poiché, a detta di Nomura, il loro apporto alla storia sarebbe stato nullo. In effetti, da quel che possiamo intuire in questo breve spezzone, i fatti di questa cutscene si svolgeranno dopo la conclusione del gioco. Aerith parla di Sora e del fatto che, se tutti si ricordano di lui, allora il ragazzo è ancora “tra loro” (ricordate gli eventi tra Chain of Memories e KH II, quando il ricordo di Sora venne cancellato dai cuori dei suoi amici per lo stato comatoso nel quale si trovava?). Riku afferma però di aver cercato il prescelto del Keyblade ovunque, e di non aver trovato nulla. Neppure un indizio su dove si possa trovare.

Sembra abbastanza plausibile pensare che questa cutscene sia ambientata dopo la conclusione del gioco, quando cioè Sora parte in solitario alla ricerca di Kairi dopo averla persa nel corso del combattimento finale contro il Maestro Xehanort.

Questa sequenza non è molto chiara, a dire il vero. Sora si ritrova nel Tuffo nel Cuore, quando viene attratto da una forza oscura che lo catapulta nel Cimitero dei Keyblade, di fronte ad una nuova variante di Inferno Nero. Inferno Nero è il boss segreto di Kingdom Hearts III, ma quello che possiamo osservare in questo frame è leggermente diverso da come ce lo ricordavamo. Le sue spade e le corna sono infatti di colore giallo, mentre prima erano rispettivamente argentate e rosse. Potrebbe trattarsi, comunque, di una sorta di reskin del boss segreto, cosa che Nomura aveva già fatto in passato con le versioni Final Mix dei vari capitoli della serie. Oppure, altra ipotesi probabile, questo nuovo Inferno Nero potrebbe essere stato reso più importante all’interno della narrazione.

Sora si trova come una sorta di “spirito di Forza”, alla Star Wars tanto per intenderci, mentre osserva Aqua al Cimitero dei Keyblade, e apprendendo in che forma la ragazza vede di fronte a sé l’oscurità. La maestra del Keyblade vede la sua immagine riflessa ma dominata dall’oscurità, una versione che abbiamo già visto al Meridiano Oscuro durante il combattimento che la farà tornare nel regno della Luce.

Questa sequenza sembra far intendere che in ReMind vedremo uno dei combattimenti più attesi di sempre, quello tra Sora e Terra/Xehanort, con tanto di Guardiano alle sue spalle. In effetti, in una sequenza successiva vedremo proprio Sora impegnato contro questa forma di Terra.

Nella scena immediatamente successiva, possiamo vedere una carrellata di personaggi in mostra in un’epica battaglia. Questa sequenza si riferisce quasi sicuramente alle fasi conclusive della storia di Kingdom Hearts III, quando i guardiani della Luce si ritrovano fianco a fianco per combattere le 13 incarnazioni di Xehanort con, sullo sfondo, il Kingdom Hearts pronto ad essere dominato dal maestro. È possibile che questa battaglia avvenga nel momento in cui il gruppo dei guardiani passa nel mondo di Scala ad Caelum per andare ad aiutare Sora, ma non finisce qui. Come possiamo vedere, i personaggi giocabili saranno tanti: Riku e Aqua, già utilizzabili in alcuni frangenti della storia principale, ma anche Roxas, Ventus, Xion.

Dopo una riproposizione della sequenza già intravista nel trailer del TGS 2019, quella con Luxord e Xigbar/Luxu che conversano a proposito della vera identità dei due, si palesa nel bel mezzo della battaglia al Cimitero dei Keyblade un personaggio rimasto fin troppo ai margini della narrazione del gioco: Demyx. In effetti Demyx, uno dei membri dell’Organizzazione XIII, è comparso per pochi minuti in tutta la trama di Kingdom Hearts III, e si tratta di uno dei pochi personaggi dei quali ancora non conosciamo il Qualcuno originale, insieme al già citato Luxord. Attualmente, non possiamo sapere quali siano gli intenti di Demyx, che in questo frangente sembra particolarmente interessato a Riku, ma possiamo immaginare che questo personaggio avrà maggiore spazio all’interno di ReMind.

Una rapida carrellata di combattimenti ci fa capire che ReMind introdurrà tante nuove boss fight, alle quali se ne aggiungono altre osservate nel corso del trailer. Oltre alla conferma di Sora VS Terra/Xehanort, vediamo il prescelto del Keyblade scontrarsi con Xemnas, Copia di Riku, Larxene e Ansem il cercatore dell’oscurità. Non dimentichiamo poi di altre inedite boss fight già annunciate nei trailer precedenti, come quelle contro Xigbar e Vanitas.

Uno dei momenti più incredibili dell’intero trailer. Dopo aver visto Sora e Kairi, insieme, nel Mondo Finale, Tetsuya Nomura ci sorprende ancora una volta mostrandoci un’inedita boss fight contro una delle figure corazzate, incarnazioni di Xehanort, affrontate a Scala ad Caelum nel corso del gioco. La battaglia avviene in un altro luogo, ma non è questo ciò che attira l’attenzione. A scontrarsi contro la reincarnazione di Xehanort è infatti la stessa Kairi, in un momento che possiamo pensare sia successivo alla sua apparente morte per mano del vecchio maestro oscuro e all’interno di una qualche linea mondiale alternativa, sempre che le nostre supposizioni siano vere.

Ed ecco il momento che molti aspettavano, la conferma di una “nuova” ambientazione: Scala ad Caelum sarà esplorabile più a fondo rispetto a quanto accaduto in Kingdom Hearts III. Questo particolare mondo, teatro della grandiosa battaglia conclusiva tra Sora e Xehanort, ci è stato finora descritto come l’antico luogo dal quale i guardiani del Keyblade traevano la luce, e sappiamo inoltre Eraqus e lo stesso Xehanort hanno trascorso l’infanzia qui, addestrati dal loro maestro. Secondo teorie che ormai diamo per certe, viste le prove, Scala ad Caelum altri non è che ciò che resta di Auropoli, la città nella quale sono ambientati gli eventi principali di Kingdom Hearts χ e successivi titoli. Siamo davvero ansiosi di sapere quali segreti cela Scala ad Caelum, e soprattutto se questa nostra visita approfondita della città ci darà nuovi collegamenti con l’epoca delle grandi Unioni dei guardiani.

Il trailer si conclude poi con la bomba assoluta di questo ReMind, che molto probabilmente è un assaggio della sequenza finale del DLC e che aprirà poi alle supposizioni sul futuro della serie, di cui Square Enix ha già messo in cantiere un sequel. Riku e Aqua conversano all’interno del castello della Terra di Partenza, forse poco prima che il ragazzo decida di partire alla ricerca del suo amico, dopodiché la scena si sposta in un mondo famigliare ma non troppo. Vediamo Sora in quella che sembra essere una forma notturna del Mondo Finale, mentre chiama a gran voce un altro personaggio prima di corrergli incontro. Il ragazzo si aspetta probabilmente di trovare Riku, e invece chi si palesa di fronte a lui è Yozora, il misterioso protagonista del videogioco Verum Rex visto a Toy Box e che, dal finale segreto di KH III, sappiamo essere reale a differenza di quanto immaginavamo in precedenza. Quali sono i suoi collegamenti con Sora? La sua eterocromia agli occhi indica forse un legame con il prescelto del Keyblade e Riku, come ipotizzato da qualcuno?

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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