Il franchise di Assassin’s Creed è uno dei più vasti di sempre e ora sembrerebbe pronto a passare ad un gioco incentrato sul multigiocatore con meccaniche live service.
A suggerirlo è un annuncio di lavoro che lascia intendere che Ubisoft stia raddoppiando gli elementi live service e la presenza di microtransazioni per il prossimo titolo, concentrandosi sull’esperienza Animus Hub, l’interfaccia centralizzata che connette tutti i capitoli della serie.
Dall’annuncio di lavoro si nota come si stia cercando un “Game Designer – Progressions & Systems” presso Ubisoft Quebec, lo studio di sviluppo dell’ultimo Assassin’s Creed Shadows. La ricerca è rivolta a una figura che espanda i sistemi di servizio live e online nella serie, concentrandosi sulla monetizzazione e sulla produzione di loop di gioco volti alla fidelizzazione degli utenti e richiedendo, come prerequisito, una pregressa esperienza nell’ambito dei prodotti digitali e dei servizi online, oltre ovviamente a un’esperienza nel game design generale.
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Ormai è risaputo che il prossimo titolo, con nome in codice “Invictus”, sarà un progetto multigiocatore, tuttavia, il focus sull’Animus Hub suggerisce che Ubisoft punti a creare un intero ecosistema di servizi persistenti.
Ora resta solo da capire come la community reagirà a queste innovazioni della casa francese e se il fascino della storia, che ha reso celebre la serie, riuscirà a sopravvivere a un modello economico così invasivo e così mal percepito dai giocatori.
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