I grandi franchise di Ubisoft torneranno nei prossimi due anni.
L’azienda francese ha recentemente pubblicato i suoi ultimi dati finanziari, che includono una perdita operativa record di 1,3 miliardi di euro per l’anno fiscale 2025-2026. Ubisoft non prevede una soluzione immediata ai suoi problemi, ma la compagnia ripone grandi speranze nel fatto che i nuovi titoli di Assassin’s Creed, Far Cry e Ghost Recon possano contribuire a invertire la tendenza.
Come riportato da Reuters, Ubisoft pianifica i suoi franchise di punta arriveranno negli anni fiscali 2027-28 e 2028-29, dando all’azienda la spinta necessaria per tornare alla redditività.
Molto probabilmente, il gioco in questione di Assassin’s Creed sarà quello conosciuto oggi come Codename Hexe, ambientato in Europa nel periodo della caccia alle streghe.
Far Cry e Ghost Recon sono invece privi di vere informazioni. Sappiamo che i nuovi giochi sono in sviluppo, coi due franchise che torneranno dopo vari anni di attesa. Si vocifera che Far Cry 7 sarà ambientato in Alaska, mentre Ghost Recon potrebbe riprendere dinamiche molto più tattiche simili al gioco Ready or Not.
Ubisoft ha inoltre annunciato che nel corso dell’anno fiscale 2026-2027 sono previsti “giochi premium mirati, basati su marchi Ubisoft affermati”. Tuttavia, la società si è rifiutata di specificare quali titoli siano in programma per il prossimo futuro.
La più grande uscita Ubisoft all’orizzonte è ovviamente Assassin’s Creed: Black Flag Resynced, disponibile per PC, PS5 e Xbox Series X|S dal 9 luglio.
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