Cina: Fortnite e PUBG tra i giochi banditi per contenuti espliciti

Di Claudio Caudullo
12 Dicembre 2018

La ghigliottina cinese colpisce ancora e questa volta le teste che volano sono quelle di videogiochi parecchio popolari nel nostro mondo videoludico.

Stiamo parlando di titoli dal calibro di Fortnite, PlayerUnknowns Battlegrounds, Paladins e H1Z1 che si uniscono ad una lista rilasciata del governo cinese di titoli banditi ufficialmente dalla Cina per contenuti troppo espliciti.

I videogiochi in lista accompagnati dalla scritta Prohibited/Withdraw sono tutti i titoli ufficialmente vietati dalla Cina, mentre quelli con la scritta Corrective Action hanno ancora la possibilità di non essere banditi se seguono le direttive espresse dalla Cina che invoglia gli sviluppatori a censurare alcuni aspetti dei giochi in questione.

Ad esempio la Blizzard rischia di vedere Overwatch e World of Warcraft banditi per i personaggi femminili troppo “esposti”, per le chat di gioco e per dei “valori incorretti” secondo gli standard cinesi. Mentre Fortnite e PUBG sembrerebbero essere stati bannati per la presenza di sangue e contenuti violenti.

Cosa ne pensate di questa scelta del governo cinese? Un’azione troppo drastica? Fateci sapere la vostra con un commento.

Fonte

 



Sono un redattore appassionato di videogiochi, come voi che ci leggete ogni giorno. Non vedo l'ora di condividere la mia opinione con voi, oltre ad aggiornarvi sulle ultime notizie di questo favoloso mondo! Adoro i giochi indie, David Bowie, il wrestling giapponese ed i meme. Attualmente gioca a: My Time At Portia