Cosa occorre ad un roguelite per avere successo? Un’ottima rigiocabilità, un gameplay capace di dare soddisfazione, e uno stile grafico accattivante. I ragazzi dello studio indie cinese MyACG paiono aver compreso questa formula quando hanno sfoderato dal cilindro la loro piccola perla, ovvero Cinderia. Ne parliamo più approfonditamente nella nostra anteprima dell’early access!
Tra le fiamme

Cinderia è un action roguelite frenetico ambientato in un mondo dark fantasy consumato dalla corruzione, che ha finito per incendiare e devastare l’intero regno. Ogni partita ci porta ad attraversare stanze generate casualmente, raccogliendo nuove abilità, equipaggiamenti e potenziamenti permanenti prima di affrontare una serie di boss davvero ben progettati.
Chi è appassionato di Hades et similia si sentirà subito a casa. Tuttavia, Cinderia possiede una personalità ben definita e non dà mai l’impressione di limitarsi a copiare i grandi esponenti del genere.
Quattro ragazze contro l’oscurità

La prima cosa che ci ha colpito è stata senza dubbio il sistema di combattimento. I controlli sono estremamente reattivi: ogni schivata è importante e ogni abilità trasmette un reale senso di impatto.
E, man mano che la nostra build prende forma, il gioco passa da un approccio più ragionato a un caos totale, nel miglior senso possibile.
Attualmente sono disponibili quattro personaggi giocabili, e ciascuna è davvero unica. Rue combatte con i pugnali, Rivet impugna un enorme cannone, Valkyrie è specializzata nella magia del gelo, e Uma evoca adorabili compagni che combattono al suo fianco.
Non si tratta semplicemente di personaggi con armi diverse. Ognuno modifica radicalmente il modo in cui si affronta una partita, spingendoci continuamente a cambiare protagonista invece di affezionarci a una soltanto.
Un piccolo dettaglio che abbiamo particolarmente apprezzato riguarda la scelta delle stanze. Dopo averne completato una, ci si trova davanti a più porte, ciascuna contrassegnata da un simbolo che indica la ricompensa presente oltre la soglia. All’inizio non si ha la minima idea del significato di quei simboli, ma basta avvicinarsi a una porta perché il gioco mostri una descrizione dettagliata della relativa ricompensa.
È un accorgimento semplice, ma efficace: dopo qualche ora si imparano a riconoscere tutti i simboli a colpo d’occhio e scegliere il percorso migliore diventa del tutto naturale.
Mille combinazioni

È nella varietà delle build che Cinderia dà il meglio di sé. Il gioco offre oltre 180 abilità e più di 130 pezzi di equipaggiamento.
Abbiamo sviluppato una configurazione basata sul veleno, mentre in un’altra abbiamo puntato tutto sulle evocazioni. Abbiamo realizzato build a distanza, focalizzate sulla riduzione dei tempi di recupero, o ci siamo ritrovati casualmente con combinazioni assurde che ci hanno portati fino alla fine della partita.
La cosa che più ci è piaciuta, però, è che il gioco non permette di diventare eccessivamente potente senza conseguenze. Ogni volta che si ottiene una nuova abilità attiva o passiva aumenta infatti il Tank Meter. Una volta raggiunto il limite, si riceve un malus.
In alcuni casi si perde salute ogni volta che si entra in una stanza senza avere abbastanza oro. In altri aumentavano il consumo di stamina o i tempi di recupero delle abilità.
Esiste una grande varietà di penalità, e ciascuna costringe ad adattarsi invece di raccogliere automaticamente ogni potenziamento disponibile. È un sistema rischio/ricompensa davvero intelligente, capace di rendere interessante ogni singola decisione.
Combattimenti finali!

Anche i combattimenti contro i boss meritano molti elogi. All’inizio ogni boss sembra un ostacolo insormontabile, ma con i giusti potenziamenti ed un po’ di allenamento si riesce a venirne a capo.
Il nostro combattimento preferito è stato quello contro Clorinda e Thesby. Invece di affrontare un solo boss, bisogna combattere contro entrambi contemporaneamente. E se si elimina uno dei due impiegando troppo tempo a finire l’altro, il primo torna in vita.
Questo significa che non basta concentrare tutti i danni su un singolo bersaglio: bisogna distribuire gli attacchi, indebolire entrambi e finirli quasi nello stesso momento. È una meccanica semplice, ma cambia completamente l’approccio allo scontro, rendendolo uno dei più memorabili dell’intero gioco.
Infine c’è la Cinder Witch. Senza entrare nei dettagli, è un eccellente boss finale, capace di mettere alla prova tutto ciò che abbiamo imparato durante la partita.
Prestazioni tecniche

Parliamo ora delle prestazioni, uno degli aspetti più interessanti ogni volta che si presenta un titolo di uno studio semi esordiente.
Ovviamente non abbiamo riscontrato problemi di sorta sulla nostra configurazione fissa, mentre su Steam Deck, Cinderia si comporta generalmente molto bene ed è possibile superare facilmente le tre ore di autonomia. Per gran parte del tempo il gioco mantiene i 60 FPS. Solo durante gli scontri con i boss più complessi o quando lo schermo si riempie di effetti visivi il framerate scende intorno ai 40-45 FPS. Abbiamo inoltre notato alcuni brevi scatti che sembrano dovuti alla compilazione degli shader e, durante il nostro primo incontro con il boss della seconda area, abbiamo sperimentato un rallentamento piuttosto insolito che, tuttavia, non siamo più riusciti a riprodurre nelle partite successive.
Sono delle magagne tecniche che è lecito aspettarsi da un titolo ancora in early access, e che probabilmente vedranno una risoluzione all’uscita della versione 1.0.
Ora bisogna attendere…

Ci siamo davvero divertiti con Cinderia. Il sistema di combattimento crea dipendenza, la varietà delle build è eccezionale, ogni personaggio offre uno stile di gioco realmente diverso, i boss sono memorabili e ogni nuova partita ci ha dato un motivo in più per continuare a giocare.
Se amate i roguelite, vi piace sperimentare build sempre nuove e affrontare boss impegnativi fino a padroneggiarli completamente, Cinderia merita assolutamente un posto nella vostra lista dei desideri.
Ora non resta che aspettare l’evoluzione del percorso dell’early access, che si prevede piuttosto lungo. Difatti il team sostiene che Cinderia possa rimanere in stato di accesso anticipato per circa due anni, quindi l’uscita della versione 1.0 potrebbe avvenire al massimo a marzo 2028. Nulla però vieta di sperare che i MyACG studio riescano ad accelerare il processo di sviluppo, quindi rimanete sintonizzati per i prossimi aggiornamenti riguardo a Cinderia!
Il codice review per l’anteprima è stato fornito dal publisher.
Scrivi un commento