Com’è andata la prima gara virtuale di F1 in Bahrain 2020

recensione f1 2019
Di Federico "Blue" Marchetti
23 Marzo 2020

L’emergenza mondiale COVID-19 sta fermando gradualmente gran parte delle attività economiche mondiali ma anche quelle sportive. Non fa eccezione il circus della F1 che ha dovuto sospendere e annullare alcune tappe del mondiale 2020. Si doveva iniziare a Marzo con la prima gara in Australia, cancellata a poche ore dall’inizio. Anche la seconda tappa in Bahrain è stata annullata ma gli organizzatori hanno deciso di non lasciare gli appassionati a bocca asciutta per il secondo weekend consecutivo.

Domenica 22 Marzo 2020 è andata in scena una gara virtuale di F1 a cui hanno preso parte tutte le scuderie iscritte al mondiale su piattaforma PC e gioco F1 2019. Vediamo insieme come è andata.

Il circuito su cui si è corso è stato quello del Bahrain ossia quello in cui si sarebbe dovuto correre questo fine settimana, i piloti in gara invece sono stati scelti dalle scuderie e l’unico pilota ufficiale F1 che ha disputato la corsa è stato Lando Norris. Tra gli altri concorrenti, quasi tutti piloti di altre categorie ed ex-piloti F1, hanno preso parte Nico Hulkenberg, Nic Hamilton, Johnny Herbert e l’italiano Luca Salvadori. La sfida prevedeva una fase di qualifica di 18 minuti per la pole position e successivamente la gara virtuale della durata ridotta al 25% rispetto ad una normale sessione.

I piloti si sono collegati da casa alla pista virtuale e con alcuni la connessione internet non è stata particolarmente fortunata come successo a Lando Norris, che tra l’altro si è reso complice di un esilarante sketch con Max Verstappen. Il pilota McLaren infatti, mentre stava trasmettendo la gara in streaming con i suoi followers, ha telefonato al collega di casa Red Bull chiedendo consigli su come affrontare la gara partendo dall’ultima fila. A questa provocazione, l’olandese ha iniziato a dare una serie di consigli tutt’altro che ideonei alla causa.

La gara di per se è stata niente più che una simpatica esibizione tra concorrenti piuttosto differenti tra loro, alcuni dei quali non avevano mai provato a guidare una F1 Virtuale. Cosa non da poco e che si è notata molto durante la corsa. A partire proprio dalla partenza della gara, come da prassi il momento più critico per le monoposto. Protagonista assoluto Johnny Herbert che alla prima curva ha deliberatamente tagliato la pista portandosi in prima posizione, per la gioia e le risate dei commentatori in studio e degli spettatori a casa.

La gara, seppur breve, ha dato al pubblico un assaggio interessante di quello che può significare correre virtualmente. Si sono intravisti duelli interessanti e a tratti realistici. Altri invece esilaranti e inconcepibili ai più, come accaduto a Lando Norris all’ultima curva catapultato fuori pista dal pilota che lo precedeva, quest’ultimo senza subire danni alla vettura. Infatti i guasti alle monoposto erano stati quasi del tutto disabilitati in questa sessione di gioco. Alla fine a trionfare è stato il pilota Cinese Zhou iscritto al campionato di F2.

Qui di seguito gli Highlights ufficiali dell’evento

Concludendo possiamo dire che è stato un esperimento interessante, divertente da seguire, da riproporre per le prossime tappe annullate della F1, ma che andrebbe settato con parametri più realistici e andrebbe fatto guidare da piloti più avvezzi a questo genere di corse, magari includendo più piloti di F1 ma anche quelli che gareggiano nella vera Formula 1 Esports Series. Un altro fattore che ha ridotto la godibilità dell’evento è stata la qualità della connessione internet. Purtroppo il lag di alcuni partecipani e connessioni interrotte non hanno aiutato, ma finché non si riesce a metter fine a quest’emergenza non si può far altrimenti.

Ricordiamo che per 1 mese sarà possibile giocare gratuitamente a F1 2019 su console.



Press play on tape: cresciuto a suon di C64 e Coin-op, mi diverto a seguire l'evoluzione videoludica next-gen. Co-Founder dell'universo Uagna, ho lavorato a fondo per far nascere una community videoludica di successo ma differente dalle altre esistenti. "Sono sempre pronto ad imparare, non sempre a lasciare che mi insegnino".