Control | Frigoriferi, Semafori, Cassette della Posta e… chissà cos’altro

Di Andrea "Geo" Peroni
14 Settembre 2019

Questo breve speciale su Control contiene alcuni riferimenti agli Oggetti Alterati he incontriamo nel corso dell’avventura di Jesse nel FBC. Perciò, se non avete ancora giocato il nuovo videogioco di Remedy Entertainment, vi consigliamo caldamente di tornare a leggerlo solo dopo averlo fatto.

Control riesce a minare qualsiasi certezza della realtà. Quella stessa realtà che esiste intorno ad ognuno di noi, che crediamo di conoscere a menadito. Ma è davvero così? Noi diremmo: sì, almeno da un punto di vista puramente relativistico, sapendo che, dopo che quel signore di nome Albert Eistein ha rivoluzionato il sapere universale intorno ad ogni cosa, occorre definire preliminarmente un sistema di coordinate spazio-temporali, un campo di studio, la possibile influenza di un evento quantistico elementare. Insomma, le solite cose da fisici, lo sapete benissimo.

Per Jesse Faden, neo-direttrice del Federal Bureau of Control, invece, la risposta è naturalmente no. Nella cornice della spettacolare Oldest House, sede dell’organizzazione governativa creata per studiare gli eventi paranormali nati dalla sovrapposizione della “nostra” dimensione con un’altra, l’ignara Jesse si ritrova di fronte ad una verità forse sconvolgente o forse no, considerando il suo passato, che le fa osservare la realtà da tutt’altro punto di vista: ogni cosa, dal più piccolo spillo ad un gigantesco edificio, potrebbe non essere quello che sembra. Ogni cosa potrebbe avere un collegamento diretto con l'”altra parte”.

All’interno del FBC ne abbiamo avuto la prova: l’oggetto più quotidiano possibile, più imprevedibile, potrebbe essere un Oggetto Alterato che nasconde un collegamento sovrannaturale e talvolta estremamente pericoloso. Pensiamo al Panopticon, il gigantesco deposito sotterraneo della Oldest House dove il dr. Langston ricerca, cataloga e studia tutti gli oggetti particolari ritrovati in giro per il mondo, i quali possono avere le forme e dimensioni più disparate possibili. Basta guardare la storia di Jesse, legata sin da bambina alla cittadina di Ordinary – che ha tutto fuorché l’ordinario – nella quale la presenza del Proiettore sembrava aver condizionato intere porzioni della zona come la discarica, interamente fatta trasportare dal governo nel FBC. Un piccolo, semplice proiettore, che ha rischiato di far sprofondare l’intera Oldest House nell’oblio più totale a causa dell’Hiss. E non l’unico in grado di agitare le acque. Potreste mai credere che un elettrodomestico che utilizzate tutti i giorni possa nascondere un segreto mortale?

Prendiamo il Frigorifero, uno degli oggetti alterati più famosi di Control e più affascinanti della sua mitologia. Lo incontriamo per la prima volta durante la nostra prima visita al Panopticon, e da subito capiamo che c’è qualcosa di speciale in questo oggetto. Un agente dell’FBC, seduto di fronte ad esso, sembra sull’orlo di una crisi di nervi, e ben presto capiamo perché: questo oggetto deve essere osservato 24 ore su 24, poiché non appena lo sguardo viene distolto da esso potrebbe accadere l’impensabile. Un documento ritrovato nei meandri della Oldest House ce lo attesta: il Frigorifero distrusse un intero edificio anni addietro, provocando la tragica morte di un bambino, ma come? Lo scopriremo noi stessi, intenti a purificare gli oggetti più pericolosi, ma non prima di aver visto scomparire davanti ai nostri occhi (o quasi) il malcapitato agente, che ormai da chissà quante ore aveva lo sguardo fisso sull’oggetto. Un rumore, un grido assordante e l’agente non c’è più, e nel momento in cui entriamo in contatto con il Frigorifero veniamo trasportati in un particolare Piano Astrale contro una creatura gigantesca. Ma stiamo scherzando? Davvero una persona normale, che magari vuole solo prendere il latte dal suo frigorifero, rischia di ritrovarsi in un’altra dimensione?

Control ama giocare sull’incredulità legata al quotidiano, e continua a farlo servendosi come sempre degli Oggetti Alterati, come a volerci ricordare che l’imprevedibilià è sempre dove meno ci aspettiamo che sia. A Jasper Crossing, in Arizona, ci fu ad esempio il famoso caso della Cassetta della Posta, in grado di paralizzare temporaneamente tutti gli esseri viventi che si trovano intorno ad essa. Addirittura, i primi agenti dell’FBC che furono inviati si ritrovarono spiazzati di fronte all’oggetto, e rimasero vittima del suo “potere”, e questo ha causato lo spiegamento di ulteriori forze come studi aerei per comprendere la situazione. Sembra quasi che questi oggetti amino “giocare” con gli esseri umani in qualche modo. La Cassetta della Posta, una volta liberati gli umani dal controllo, si lasciò trasportare alla Oldest House, non senza però causare numerose paralisi temporanee durante il tragitto. Ma pensiamo al famoso Semaforo, per un attimo. Un comune semaforo, con le solite regole: verde significa avanti, giallo attenzione, rosso significa restare fermi. Un comune semaforo, ma non abbastanza comune. Un Oggetto Alterato ligio al suo dovere, capace di teleportare indietro di alcuni metri tutti coloro che osano avanzare quando la luce rossa è accesa. Tutto ciò è semplicemente geniale, se ci pensate. Immaginate un semaforo così, nella vita reale?

Eppure, quello che abbiamo visto dell’FBC sembra essere solo la punta dell’iceberg, ed è proprio questo un altro motivo per amare Control, quello del saper instillare alla perfezione il seme della conoscenza nella mente di chi gioca e si immedesima in questo folle mondo. Non piacerebbe sapere anche a voi quale potere può nascondere quello stramaledettissimo Albero di Natale all’interno del Panopticon? Io, personalmente, me lo chiedo da quando l’ho visto. Forse fa crescere in famiglia lo spirito del Natale? Forse fa materializzare un Babbo Natale con tanto di regali? O magari ha effetti non proprio amichevoli, come trasportare una persona in una realtà alternativa dove è Natale tutto l’anno e questo significa ingrassare a dismisura con pranzi e cene coi parenti che continuano a farvi domande scomode su fidanzata, lavoro, casa e così via? Una prospettiva terrificante…

Esistono tantissimi altri Oggetti Alterati nell’FBC dei quali non abbiamo notizie, ma non vi è mai capitato di chiedervi, a questo punto, cosa potrebbero nascondere sia oggetti già visti in Control che tutti gli altri che il suo incredibile mondo di gioco contiene? Abbiamo ad esempio avuto la prova che l’enigmatico Interruttore di Alan Wake è un Oggetto Alterato, il che ha creato un clamoroso collegamento narrativo con l’apprezzatissima esclusiva Xbox 360. Ma cos’altro si nasconde in questo mondo? Cos’altro può partorire l’universo immaginato da Remedy, caotico e confuso ma coerente e con una precisa demarcazione strutturale? Il futuro ci darà risposte. A meno che, ovviamente, non entriamo a contatto con un oggetto che ci rispedisce nel passato…



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.