Days Gone – Sono davvero servite le ultime patch?

Di Alberto "Seven" Baldiotti
6 Giugno 2019

Days Gone, che abbiamo recensito qualche tempo fa (a questo link la recensione del nostro Mr. Geo), è una delle autentiche sorprese di quest’anno su PS4. L’esclusiva Sony è riuscita a conquistare un pubblico vastissimo, e ha divertito per lunghe ore anche noi della redazione. Peccato sia nato sotto gravi problematiche di natura tecnica, alcune delle quali corrette tramite patch. Alcune, appunto.

Personalmente ho acquistato Days Gone qualche giorno dopo l’uscita sul mercato, e dunque dopo l’uscita della recensione. E’ passato più di un mese, e soprattutto sono già state pubblicate svariate patch che avrebbero dovuto sistemare le magagne più gravi del titolo. Nonostante prima del day-one il gioco fosse ben peggiore di adesso, non possiamo non segnalare che le patch correttive sono servite a ben poco, almeno su PS4 Fat (la console su cui stiamo giocando al titolo di Sony).

Ci riferiamo soprattutto alla patch 1.09, la più recente, il cui changelog cita esplicitamente i seguenti fix:

  • Correzione di lag, stuttering e cali di frame-rate;
  • Miglioramenti a prestazioni e stabilità;
  • Correzione di glitch.

In realtà il changelog della patch, che ricordiamo pesa ben 13 Gb, segnala anche altri piccoli miglioramenti che però non ci interessano. Ci siamo confrontati con svariate segnalazioni da diverse community sul Web ed è emerso chiaramente che tali problemi, soprattutto di frame-rate, non sono stati assolutamente risolti.

Purtroppo ne abbiamo avuto esperienza diretta anche in redazione. Days Gone soffre ancora di gravissimi cali di frame, specialmente quando ci si avvia alla fase conclusiva del gioco. Non esistono dei punti specifici in cui i lag e lo stuttering si presentano con più frequenza: il gioco pare soffrire in particolare negli accampamenti, ma è molto frequente che accadano in maniera del tutto casuale mentre si sta guidando perfino in zone spoglie: è un problema grave, che spesso compromette il divertimento e soprattutto la giocabilità. A ciò si uniscono dei freeze totali, anch’essi del tutto casuali, che durano non più di qualche secondo ma che risultano comunque fin troppo sgradevoli.

Non possiamo non segnalare poi alcuni pop-up talvolta imbarazzanti, come potrete visionare dalle immagini qui sotto: all’interno dell’accampamento più grande della mappa è consuetudine scorgere tende volanti, personaggi interamente senza corpo o rivenditori fluttuanti. Nei casi più gravi addirittura il gioco non carica intere parti di mappa, come è possibile vedere nell’immagine dove l’effetto è davvero spiacevole.

Nemmeno i glitch sembrano essere stati risolti, anche se la situazione è migliorata: non di rado capita di vedere Deacon cadere in modi strampalati, zombie che saltano in aria o che restano bloccati in qualche elemento sul terreno, anche minuscolo.

Insomma, la situazione non è di certo rosea e la dimensione dell’ultima patch non è giustificata: cara Sony Bend, che succede? Fateci sapere se riscontrate anche voi queste problematiche (ricordiamo che ci riferiamo alla versione PS4 Fat, non sappiamo come sia la situazione su PS4 Pro).



Studente universitario e gamer nel tempo libero, la sua passione videoludica non ha confini. Questa passione nasce a 4 anni, quando si ritrova a giocare Doom II su un vecchio computer acquistato dal padre. Appassionato di giochi open-world e GDR, le sue pietre miliari sono le serie di Grand Theft Auto, Fallout e The Elder Scrolls. A fianco di ciò, la tecnologia e lo sport giocano un ruolo fondamentale nei suoi interessi, ed adora restare informato sulle ultime novità nei rispettivi settori.