Home Videogiochi Recensioni Dead as Disco | Recensione Early Access

Dead as Disco | Recensione Early Access

91

Dal team di sviluppo Brain Jar Games arriva un mashup tra arti marziali e musica che colpisce assolutamente per la sua originalità. Disponibile già ora in Early Access su Steam, ecco Dead As Disco. Ve ne parliamo nella nostra recensione dell’early access!

Saturday Night Beat’em Up

In Dead As Disco vestiamo i panni di Charlie Disco, ex membro di una band leggendaria. Dopo essere stato ucciso durante un tour mondiale dieci anni prima, Charlie ha stretto un patto con la Morte in persona per tornare tra i vivi. Nel frattempo, i suoi ex compagni di band sono diventati dei mega idoli sfruttando la musica di Charlie per raggiungere le vette della fama, in collaborazione con un malvagio gruppo musicale chiamato Harmony.

La Morte, in questo mondo, è rappresentata da un buffo teschio a forma di sfera da discoteca dal marcato accento tedesco di nome Weiss. È un gran chiacchierone e resta al fianco di Charlie per assicurarsi che il contratto venga rispettato alla lettera. Tornato nel mondo dei vivi, Charlie Disco va alla ricerca dei suoi ex compagni per scoprire cosa sia successo davvero dopo la sua morte e se loro abbiano avuto un ruolo nella vicenda. E come si risolve tutto questo? Con spettacolari scontri musicali attraverso diversi generi.

Disco Asylum

Dead As Disco è estremamente promettente, anche se presenta ancora alcune imperfezioni. Quando tutto funziona al meglio, il sistema di combattimento ritmico, in stile Arkham ma sincronizzato alla musica, è divertentissimo. Il gioco si apre con un breve tutorial che insegna a contrattaccare, attaccare e schivare: ovviamente tutto seguendo il ritmo.

Nei vari stage vi troverete circondati da vari nemici: dai classici scagnozzi prezzolati a tipologie più particolari di avversari, come robot femminili che sparano raggi laser o energumeni più grandi dotati di scudi antisommossa. I giocatori possono attivare un indicatore del ritmo per facilitare il tempismo, se lo desiderano. L’obiettivo è mantenere un flusso ininterrotto di azioni, concatenando attacchi, contrattacchi e schivate perfettamente a tempo.

Durante i combattimenti accumulerete energia per riempire il fever meter, utilizzabile in diversi modi: con una raffica di colpi rapidissimi oppure con spettacolari eliminazioni istantanee. Sono disponibili numerose mosse speciali, con vari alberi delle abilità in cui investire i fan guadagnati, sbloccabili sconfiggendo i boss presenti nella versione Early Access.

You should be fighting

Se il combattimento nelle arene è il cuore pulsante di Dead As Disco, gli scontri contro i boss rappresentano i momenti più memorabili. Attualmente ce ne sono quattro: Dex, Profit, Hemlock e Aurora. Tutti validi, anche se quello contro Aurora è il meno convincente, principalmente perché il brano musicale non è altrettanto incisivo e risulta più difficile entrare nel ritmo.

Questi scontri sono davvero spettacolari: battaglie articolate su più fasi che ci portano da arene piene di nemici a situazioni assurde come schivare treni, rispondere colpo su colpo in una battaglia a suon di rap o affrontare un’imponente dea IA. La varietà è eccellente, anche se il sistema di checkpoint risulta piuttosto punitivo: non c’è niente di più frustrante che arrivare quasi alla fine e dover ripetere lunghi segmenti.

Abbiamo inoltre trovato alcune transizioni a metà traccia un po’ macchinose, il che riduce l’impatto complessivo sul ritmo del gioco.

Stayin’ alive

Una volta sconfitti i boss, torniamo all’Encore, un locale decadente che necessita di essere ristrutturato. Qui è possibile acquistare miglioramenti estetici e contenuti aggiuntivi utilizzando i fan guadagnati in battaglia. In teoria, il locale dovrebbe cambiare aspetto man mano che si investe in esso, ma al momento sembra che gli aggiornamenti non vengano applicati correttamente (probabilmente un bug). L’Encore è anche il luogo dove personalizzare l’aspetto di Charlie Disco e migliorare le sue abilità di combattimento e la salute.

Il sistema non è ancora completamente sviluppato, ed è sicuramente un aspetto che speriamo venga ampliato durante il periodo di Accesso Anticipato. Capiamo l’insofferenza di tanti giocatori di fronte all’ennesimo titolo che adotta questa formula, ma allo stesso tempo comprendiamo il perché gli sviluppatori abbiano scelto di farne uso: l’industria sta attraversando un momento complesso e sembra che il team di Brain Jar Games abbia un piano solido per il futuro.

Gli sviluppatori stimano circa un anno di permanenza in Accesso Anticipato, durante il quale lavoreranno a stretto contatto con la community per migliorare il gioco sulla base dei feedback. I giocatori possono aspettarsi nuovi boss, mosse aggiuntive, sorprese e, naturalmente, tanta nuova musica originale. Nel menu è già presente una modalità multiplayer, attualmente bloccata: sono davvero curioso di vedere come verrà implementata.

Oltre ai quattro boss disponibili, è presente anche la modalità disco infinita, in cui Charlie deve sopravvivere a ondate di nemici sempre più difficili. I giocatori possono inoltre creare playlist personalizzate, combinando le tracce originali del gioco con brani propri caricati manualmente.

Charlie will survive

Ciò che rende davvero valido Dead as Disco è la solidità del nocciolo di gameplay già presente. Il lavoro dei Brain Jar Games è estremamente divertente da giocare, nonostante alcune imperfezioni ancora da sistemare. Quando il tempismo è perfetto, il gioco diventa una vera gioia: un sistema di combattimento accessibile ma profondo, uno stile artistico vivace e creativo e, soprattutto, una componente musicale all’altezza della visione.

C’è ancora molto lavoro da fare, ma grazie anche alla possibilità di aggiungere musica personalizzata, che apre a contenuti potenzialmente infiniti, Brain Jar Games potrebbe avere tra le mani un futuro successo.

Il codice per la recensione è stato fornito dal publisher.

8.5
Riassunto
Riassunto

Unire un rhythm game ad un picchiaduro potrebbe sembrare qualcosa di folle, e in effetti Dead as Disco è tutto tranne che un gioco ordinario! La sua estetica coloratissima e la sua colonna sonora sono capaci di rapire il giocatore fin dal menù. La possibilità di giocare con i nostri brani preferiti rende il gioco infinito, e del tutto personalizzabile. Ora però non resta che vedere come Brain Jar Games gestirà il periodo di accesso anticipato, ma le premesse ci fanno essere molto fiduciosi.

Pro
Gameplay folle e divertentissimo La colonna sonora non vi uscirà facilmente dalle orecchie Estetica unica e riconoscibile
Contro
Qualche bug di troppo Il periodo di early access durerà a lungo
  • Giudizio complessivo8.5
Scritto da
Silvia SiL Mannu

Nel lontano 1990 entro in una sala giochi e scopro i cabinati arcade. Da quel momento, la passione per i videogames non mi ha mai abbandonata. Oggi sono una PC Gamer legata soprattutto a titoli action, giochi di ruolo, stealth e picchiaduro.

Scrivi un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

7.5

Invincible VS | Recensione

La quarta stagione di Invincible è stata un grande successo per Amazon....

7.8

Demon Lord: Just a Block | Recensione

Un unico sviluppatore e un solo PC possono riuscire a creare un’opera...

8.2

MotoGP 26 | Recensione

Milestone è da sempre una casa di riferimento nella creazione di giochi...

6.9

Kiln | Recensione

Parlare di un gioco Double Fine significa entrare in un mondo dove...

Chi siamo - Contatti - Collabora - Privacy - Uagna.it © 2011-2025 P.I. 02405950425