Dragon’s Dogma

Di Federico "Blue" Marchetti
7 Giugno 2012

Dragon’s Dogma è il titolo del nuovo RPG fantasy targato Capcom e probabilmente possiamo definire questo gioco come una delle più grandi sfide di questa casa produttrice. Alla produzione di questo videogioco hanno partecipato Hyroiuki Kobayashi (Resident Evil e Dino Crisis) Kento Inoshita (Monster Hunter) e Hideaki Itsuno (Devil May Cry) con la collaborazione di ben  centocinquanta sviluppatori e tre anni di duro lavoro. Questo gioco nasce probabilmente dal successo riscosso dalla Bethesda con questa tipologia di game ma anche dal desiderio di rinnovarsi e uscire dai soffocanti schemi del tipico gioco di ruolo orientale.

La storia di Dragon’s Dogma inizia nel villaggio di Cassardis, dove la monotonia del luogo viene turbata dall’ arrivo di un drago rosso che pensa bene di rubare il nostro preziosissimo cuore. Ma rimarremo sorpresi quando ci accorgeremo di essere ancora vivi nonostante la privazione dell’organo vitale. Scopriremo infatti di avere un legame con il drago leggendario ed essere dei veri e propri prescelti anche se sarà necessario attraversare tutto il viaggio fra le terre di Gransys, la location del gioco, per conoscere tutta la verità su questa storia. Sono forti le analogie con Bethesda e i suoi The Elder Scrolls, mentre lo scenario ricorda molto da vicino quello di Oblivion. Saremo infatti immersi in vaste e rigogliose foreste, radure e non mancheranno le tipiche scogliere a picco sul mare. Purtroppo non è prevista l’interazione con l’acqua, infatti non appena tenteremo di immergerci saremo teletrasportati automaticamente sulla riva. Un’aspetto da sottolineare del gioco è l’importanza del sistema di combattimento che in parte soffoca gli elementi del gioco di ruolo di questo titolo. Notevole la fisica ed il motore grafico, davvero ben curato con animazioni molto coinvolgenti ambientati in questo mondo gigantesco.

Articolo in collaborazione con MRGUNNY97



Press play on tape: cresciuto a suon di C64 e Coin-op, mi diverto a seguire l'evoluzione videoludica next-gen. Co-Founder dell'universo Uagna, ho lavorato a fondo per far nascere una community videoludica di successo ma differente dalle altre esistenti. "Sono sempre pronto ad imparare, non sempre a lasciare che mi insegnino".