Elden Ring: durata, difficoltà, meccaniche ed altre news dal Taipei Game Show

Di Chiara Ferrè
27 Gennaio 2022

Elden Ring, l’attesissimo nuovo titolo di casa FromSoftware, è ufficialmente entrato in fase Gold. Questo, oltre a scongiurare l’ombra minacciosa di ulteriori rinvii, significa che lo sviluppo è stato ufficialmente completato e il gioco è entrato nella fase di produzione delle copie fisiche e di distribuzione ai rivenditori sia fisici che digitali.

Questa conferma, insieme a tante altre curiosità e informazioni, ci arriva dal Taipei Game Show 2022, che ha ospitato il producer Yasuhiro Kitao. Durante un’intervista di ben quaranta minuti che trovate in calce alla notizia sottotitolata in inglese, il producer di Elden Ring ha parlato del gameplay, della longevità del titolo e di tanti altri dettagli succosi, facendo anche riferimento ad altri titoli FromSoftware.

Lo sviluppo è andato bene. Elden Ring era previsto per gennaio ma abbiamo preferito rimandarlo a febbraio, ora posso darvi la conferma che il gioco sarà pronto per le vendite il 25 febbraio“, ha specificato Kitao, aggiungendo che il team della software house nipponica è al momento concentrato sulla patch del day one. FromSoftware ha sfruttato a pieno i feedback ricevuti dai giocatori durante il Closed Network Test dello scorso novembre, ed è per questo che si lavora alacremente alla day one patch.

Durante la video intervista, si è parlato anche della longevità del titolo e del suo livello di difficoltà, argomenti sicuramente molto discussi all’interno della community. Yasuhiro Kitao ha dichiarato che il gioco è pensato per soddisfare diversi stili di gioco, per garantire quindi soluzioni differenti e un’esperienza piacevole e non stressante per tutta l’utenza che deciderà di affrontare Elden Ring.

Tra le implementazioni realizzate in questo senso, vi è sicuramente la cavalcatura evocabile in qualsiasi momento e il ciclo giorno-notte, che differenzia anche la presenza dei nemici sulla mappa. Il viaggio rapido è un altro valido alleato del giocatore, così come il nuovo meccanismo di respawn. Sono state introdotte inoltre nuove meccaniche stealth per cogliere i nemici di soppiatto, nonché i cosiddetti “Spiriti” evocabili in battaglia, che ci faranno da supporto nel caso scegliessimo di avvalercene.

Per quanto riguarda la trama, il producer ha assicurato che gli amanti di Dark Souls e di Bloodborne non rimarranno delusi dalla complessa e frammentata “lore” dell’Interregno. Elden Ring però è anche pensato per risultare più fruibile e meno criptico, essendo infatti ricco di cutscenes e npc che contribuiranno, uno per uno, ad arricchire di preziose informazioni il giocatore.

Se le influenze dei precedenti titoli FromSoftware continuano a farsi sentire in merito a meccaniche di gioco e stile narrativo, Elden Ring si può definire “il mondo più grande e più dettagliato mai creato dallo studio nipponico“, grazie anche alla natura open world che punta a dare al giocatore un’esperienza mai vissuta in precedenza, una sensazione di sconfinatezza e di totale libertà di esplorazione. Starà al giocatore cogliere tutti i tasselli del grande puzzle per ricostruire l’intera vicenda dell’Interregno e del suo Senzaluce.

Ma quanto dura Elden Ring? A Taipei si è parlato anche di questo: il nuovo titolo di Hidetaka Miyazaki dovrebbe “rubare” (si fa per dire) al giocatore circa una trentina di ore per completare la trama principale. Questo numero ovviamente sale vertiginosamente se si decide di esplorare più a fondo il mondo di gioco, completando magari alcuni di quei dungeon che contengono nemici a dir poco temibili (ma che secondo Kitao, se sconfitti daranno premi abbastanza soddisfacenti).

Il producer ha parlato anche della personalizzazione del proprio personaggio, sia dal punto di vista prettamente estetico sia dal punto di vista di abilità e stile di combattimento: non ci saranno delle verie e proprie “classi”, ma equipaggiamento e abilità garantiranno un ampio spettro di possibilità a seconda dei gusti e delle inclinazioni del giocatore.

Yasuhiro Kitao ha infine fornito già alcune interessanti anticipazioni sul finale di Elden Ring e sul new game+: per completare al 100% il gioco necessariamente bisognerà affrontare più di una run, in quanto sul finale vi saranno diverse diramazioni. Potremmo comunque decidere di esplorare la mappa in lungo e in largo già dalla prima run, oppure scegliere di tornarci dopo la visione dei titoli di coda con il nostro personaggio e tutto l’equipaggiamento conquistato, per andare ad esaminare quelle zone secondarie che avevamo ignorato in precedenza.

Per quanto riguarda gli aspetti tecnici, il producer ha anticipato che su PS5 il gioco sfrutterà il feedback aptico del DualSense, mentre l’audio 3D non sarà supportato.

Durante l’intervista sono stati mostrati anche nuovi spezzoni di gameplay, come ad esempio quello in cui il protagonista Senzaluce evoca dei lupi spettrali per sconfiggere i nemici.

L’uscita di Elden Ring su PC e console è prevista il 25 febbraio 2022.

 

Elden Ring Launch Edition - PlayStation 5
  • La Launch Edition include: Gioco ELDEN RING (su disco), Poster, Art cards, Set di stickers, Toppa in tessuto
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Ciao, sono Chiara. Cresciuta a pane, Harry Potter e Final Fantasy, ho da sempre una grande passione per la narrazione in tutte le sue forme: vivo di cinema, libri, videogiochi e serie TV. Durante la settimana scrivo, osservo il mondo e vedo gente. Nel tempo libero scrivo (sì, di nuovo), disegno, videogioco.




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