Giochi Bethesda come esclusive Xbox? Probabilmente no, ma Microsoft avrà vantaggi

Di Andrea "Geo" Peroni
8 Marzo 2021

Continua e continuerà a far discutere l’acquisizione di ZeniMax Media da parte di Microsoft, recentemente approvata anche dall’Unione Europea e ora a un passo dalla felice conclusione.

Quando il colosso di Redmond sganciò la bomba nello scorso settembre, da subito nacque un importante interrogativo: cosa ne sarà dei futuri giochi targati Bethesda e ZeniMax Media?

Phil Spencer, capo di Xbox, fece da subito sapere che l’argomento era complesso, e che la stessa Microsoft era ancora in alto mare per quanto riguarda una decisione definitiva. L’idea di avere giochi Bethesda anche su altre piattaforme non è tramontata, ma Spencer affermò a chiare lettere che l’obiettivo era quello di portare attesissime IP come Starfield e The Elder Scrolls VI da subito anche su Xbox Game Pass.

L’obiettivo di Microsoft, insomma, sembra sia quello di dare un vantaggio considerevole a chi fa parte del mondo Xbox, e non per forza questo significa che gli altri giocatori saranno lasciati indietro.

Tom Warren, di The Verge, ha riportato alla luce una breve intervista di Tim Stuart, CFO di Xbox, che risale allo scorso autunno, nella quale si parla proprio di questo argomento e di quello che sarà il futuro delle produzioni nate dagli studi di ZeniMax Media.

Stuart, incalzato sull’argomento dei giochi Bethesda e della possibilità che continueranno a essere contenuti multipiattaforma, aveva in effetti espresso un pensiero ben chiaro e aperto a questa possibilità, lasciando però intendere che i giocatori Xbox godranno di particolari benefici rispetto alle altre piattaforme:

Quello che vogliamo fare pensando a lungo termine non è togliere i giochi Bethesda alle piattaforme di Sony e Nintendo. Desideriamo invece che questi contenuti siano disponibili prima oppure in una versione migliore su Xbox. Non vogliamo per forza che questi giochi siano esclusive […] ma che siano nella loro forma migliore su Xbox Game Pass: le produzioni Bethesda spingeranno gli abbonamenti al servizio.

Lo scenario, in poche parole, è quello che già in passato molti avevano previsto. Nonostante Microsoft si appresti a entrare in possesso di Bethesda, sembra quindi che le numerose IP del colosso non diventeranno contenuti ad appannaggio esclusivo della community di Xbox, ma saranno proposti anche sulle altre console e piattaforme – naturalmente in forme diverse, e cioè senza far parte del catalogo di Xbox Game Pass.

Attendiamo naturalmente indicazioni più chiare da Microsoft e Xbox, ma questa potrebbe essere la filosofia dettata dalla compagnia per il prossimo futuro. Un’apertura di questo tipo è in linea con le recenti tendenze del mercato, che ad esempio hanno spinto Sony a riproporre su PC alcune esclusive come Horizon: Zero Dawn, Death Stranding e anche Days Gone, che arriverà nel corso di quest’anno.



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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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