Gli sviluppatori di Forza Motorsport 7 banneranno iconografie offensive come la Svastica

Di Mark
30 Giugno 2020

Turn 10 Studios, noti sviluppatori della serie di simulatori di guida Forza Motorsport hanno deciso di intraprendere una politica di tolleranza zero rivolta alla creazione di contenuti di personalizzazione rappresentanti storiche iconografie offensive come la Svastica o la bandiera della Confederazione, la Croce di Ferro e il simbolo delle SS.

La comunicazione arriva tramite un post pubblicato nel blog ufficiale nel weekend. Tra gli utilizzi inappropriati delle creazioni generate dagli utenti figurano anche parolacce, termini e gesti volgari ma non solo: anche abbreviazioni come FTPACAB CIP saranno severamente proibite. L’intento del team di sviluppo è proprio quello di preservare e promuovere un’esperienza sicura, inclusiva e divertente per tutto il proprio pubblico, concedendo all’utenza meno matura la chance di cambiare il proprio comportamento. Stesse linee guida verranno applicata anche nei confronti di coloro che ricorreranno a trucchi e cheat vari. Non rispettare queste regole porterà ad un ban permanente e ciò avverrà indipendentemente da dove l’infrazione è avvenuta, se nel gioco o nelle streaming degli eventi o ancora nei canali social ufficiali del gioco. Il ban, infatti, sarà applicabile verificando il collegamento dei profili, ad esempio, di Twitch con quelli del gioco.

Iniziativa molto interessante e corretta da parte di Turn 10 che, a mio avviso, dovrebbe essere presa d’esempio da tutte le altre software house. Quante volte vi è capitato di giocare contro persone con username “indelicati” come quelli, ad esempio, legati alla pandemia che sta soggiogando il pianeta ? O ancora con emblemi volgari ed immaturi ? Sarebbe ora che il mondo dei videogiochi facesse quel passo in avanti per esigere un’utenza più matura e consapevole perché c’è una grossa differenza tra sdrammatizzare e farsi beffe di situazioni delicate.

Voi come la pensate ?

Fonte

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Abbiamo parlato di:

Io mi chiamo Marco, ho 20 anni e vivo a Pordenone, nella mia città natale. Attualmente sono uno studente della facoltà di Scienze politiche, relazioni internazionali e diritti umani ma quando non studio continuo a coltivare la mia passione per il mondo dei videogiochi, passione che ho sin da piccolo




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