Grand Theft Auto 6 si prepara a diventare il più grande lancio nella storia dell’intrattenimento. Le aspettative sono enormi: il nuovo capitolo della serie Rockstar potrebbe superare qualsiasi film, serie televisiva o videogioco mai pubblicato, generando incassi colossali, vendite record e numeri di giocatori senza precedenti nel giro di poche ore.
La questione delle copie review di GTA 6, però, è tornata al centro del dibattito. Il titolo, di fatto, non avrebbe bisogno delle recensioni per vendere, in quanto il successo commerciale appare quasi scontato, indipendentemente dal giudizio della stampa specializzata. Tuttavia, secondo una recente indiscrezione, Rockstar Games e Take-Two avrebbero già definito una strategia molto precisa per gestire le anteprime e le recensioni.
Quando sviluppatori e publisher distribuiscono codici o copie review, il timore principale è sempre lo stesso: le fughe di notizie. Anche se recensioni e anteprime vengono realizzate sotto embargo e, in alcuni casi, con rigidi accordi di riservatezza, l’accesso anticipato comporta inevitabilmente un rischio.
Se esiste un gioco per cui questo rischio potrebbe essere considerato inaccettabile, è proprio Grand Theft Auto 6. Il titolo è destinato con ogni probabilità a diventare il videogioco più venduto al lancio di sempre, e l’idea che Rockstar o Take-Two possano distribuire codici in anticipo alla stampa appare, per molti, poco credibile.
Nel corso di una recente puntata del podcast X do Controle, il noto giornalista brasiliano Pedro Henrique Lutti Lippe ha avanzato un’ipotesi piuttosto netta: secondo lui, le due società non solo non invieranno codici o copie review di GTA 6, ma consentiranno alla stampa di provare il gioco soltanto in condizioni rigidamente controllate, sotto la supervisione diretta di Rockstar Games.
La breve clip in cui PH Lutti Lippe espone la sua tesi, della durata di circa trenta secondi, è stata rilanciata da Portal Viciados. Secondo la traduzione, il giornalista avrebbe dichiarato:
Nessuno riceverà la chiave di questo gioco.
Posso parlarne? Credo di sì.
Sembra che ci sarà una sorta di evento review. Porteranno i giornalisti lì, li faranno restare per giorni, così da evitare leak.
In pratica, tutti giocheranno al chiuso.
In un successivo approfondimento, Portal Viciados ha spiegato che PH lavora attualmente per Omelete Company, società responsabile dell’organizzazione di eventi come CCXP e Gamescom LATAM.
L’indiscrezione, per quanto non confermata ufficialmente, non appare del tutto inverosimile. Take-Two ha tutto l’interesse a mantenere il massimo riserbo su GTA 6 fino al giorno dell’uscita: anche un solo codice finito fuori controllo potrebbe rappresentare un problema enorme. Parliamo del gioco più atteso degli ultimi anni, con un budget che secondo alcune stime supererebbe il miliardo di dollari, già colpito in passato da leak di portata storica e in sviluppo da moltissimo tempo.
A Rockstar Games irá enviar jornalistas para um local fechado para testar GTA 6, afirma jornalista brasileiro que trabalhou em grandes portais como o Omelete e UOL. 🚨
Durante o podcast X do Controle, PH Lutti Lippe revelou que a Rockstar adotará um esquema de segurança máxima… pic.twitter.com/p5TlJWyewy
— Portal Viciados (@PortalViciados) May 16, 2026
L’idea che qualcosa possa essere rovinato proprio nelle fasi finali, a ridosso del lancio, è uno scenario che Rockstar e Take-Two vorranno evitare a ogni costo.
La soluzione, dunque, potrebbe essere un evento a porte chiuse, in una sede protetta, con giornalisti ospitati sul posto e privati di qualsiasi dispositivo esterno. Una misura estrema, forse, ma perfettamente in linea con il livello di segretezza che circonda Grand Theft Auto 6.
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