Guida/soluzione campagna Diablo III

Di Lorenzo "Cloudark" Domaine
18 Luglio 2012

Uagna è una comunità in una grande fase di sviluppo. Ha iniziato con la PlayStation 3 per attivare al Xbox 360 fino a toccare anche PC e Mac trattando giochi, utilizzando anche servizi come YouTube. Infatti su YouTube Uagna ha creato il proprio account (UAGNAit) offrendo ai suoi fan commentary, guide, soluzioni…
Oggi vi vogliamo presentare uno degli ultimi video di Uagna, l’inizio della campagna di Diablo III.

Con questo video vogliamo rendervi partecipi del progetto che è iniziato da poco: creare il primo gameplay di Uagna su di un’intera campagna.
Infatti la particolarità di questi video sarà proprio quella di mostrarvi tutta la campagna in ogni dettaglio in modo da permettere anche ai più inesperti di completarla senza troppe difficoltà.
Adesso vi forniremo anche due dettagli sulla campagna, quindi chi non vuole sapere nulla del gioco non legga il resto dell’articolo.

La storia si divide in 4 atti, ognuno con il rispettivo boss finale e svariati boss minori, il tutto farcito da 4 difficoltà: normale, incubo, abisso e inferno.
Il I atto si apre con l’arrivo dell’eroe scelto (barbaro, cacciatore di demoni, mago, monaco e sciamano) a Nuova Tristram e farete la conoscenza di una giovane ragazza, Leah, salvandola dall’attacco dei mostri attirati da un meteorite. Subito dopo dovrete aiutare la giovane Leah a ritrovare suo zio Cain. Una volta salvato ci spiegherà come sconfiggere Re Leoric. Grazie ad alcuni personaggi riuscirete a ricomporre la corone del re che servirà a sconfiggere definitivamente Leoric. Fatto ciò, scendendo in profondità, scoverete il meteorite che non è altro che un uomo. Costui ha perso la memoria nella caduta e non ricorda nulla di sé. Cain suggerisce di ricomporre la spada dello sconosciuto per cercare di fargli tornare la memoria. Dopo un lungo viaggio, porterete i tre pezzi della spada a Cain per farla ricomporre ma nel viaggio di ritorno, Maghda, uno dei seguaci di Belial, lo ucciderà. Poco prima di morire Cain ricomporrà la spada. In compenso, Maghda rapirà lo sconosciuto, prima di poterli restituire la spada, e per questa ragione la sua identità sarà ancora un mistero. Comincia così una spedizione per punire la Congrega, colpevole di aver ucciso Cain, e salvare lo sconosciuto. Alla fine vi scontrerete con il temibile boss di fine atto, Il Macellaio. Arrivati alla fine del dungeon salveremo lo straniero che riotterrà la memoria e ricorderà di essere l’arcangelo Tyrael divenuto uomo per essere libero dalle leggi celesti e aiutare gli umani. Termina così il I atto, chiudendosi con la scena in cui Tyrael diventa uomo.
Il II atto si apre con l’arrivo nella città di Caldeum, governata da un giovane imperatore. Si apre così un nuovo atto incentrato sulla figura di Maghda, la quale sarà le vostra preda per circa metà del II atto. Dopo alcune rivelazioni scopriremo anche che la mamma di Leah, Adria, è ancora viva e che si trova imprigionata nelle fogne. Una volta salvata apprenderemo che oltre alle pietre usate per imprigionare i demoni, ne era stata creata un’altra da un folle Horadrim, Zoltum Kulle, chiamata la Pietra Nera delle Anime. Seguiranno quindi alcuni dungeon per recuperare la testa, due boccette di sangue e il corpo di Kulle e infine Leah compirà il rituale finale per riportarlo in vita. Naturalmente Kulle sarà parecchio furioso e una volta arrivati alla pietra vi si rivolterà contro. Quando sarà sconfitto e avrete ottenuto la pietra, Belial attaccherà direttamente la città. Salvate gli abitanti e raggiungete il palazzo per scoprire che l’imperatore non è altro che Belial. Una volta sconfitto si concluderà il II atto.
Il III atto si svolge tutto sulle mura di Rocca Bastione o nei campi vicini. Respinti i mostri sulle mura dovremo anche salvare i piani bassi della rocca e sconfiggere il boss Ghom. Fatto ciò tornerete da Leah e la salverete dai demoni fuoriusciti dalla pietra delle anime. Mentre eravate occupati a salvare la rocca, Azmodan stava preparando le sue macchine da guerra e quindi dovrete andare nei campi vicini per distruggerle. Una volta distrutte anche le sue macchine belliche, non resta che sferrare un attacco a Azmodan, passando per il cratere di Arreat, uccidendo Obsessor e molti altri suoi seguaci. Durante la discesa distruggerete anche due cuori utilizzati da Azmodan per potenziare i suoi soldati. Infine, arrivati al livello più basso, Azmodan vi affronterà. Raccogliete anche la sua anima ma preparatevi al tradimento di Adria. Infatti lei è devota a Diablo e infonderà tutte le anime dei demoni nel corpo di Leah in modo da riportare in vita Diablo, potenziato però dalle altre anime. Infatti non sarà più solo un primo maligno, diventerà Il Primo Maligno (e anche l’unico).

Si apre con queste premesse il IV atto, ambientato nel paradiso dove Diablo vi si sta racendo per distruggerlo. Il IV atto non è una vera e propria storia. In realtà si tratta semplicemente dell’inseguimento di Diablo. Infatti lungo la strada troverete alcuni suoi seguaci che tenteranno di fermarvi come Iskatu, Rakanoth, Izual e ovviamente Diablo. Tutto il paradiso sarà una scoperta della storia degli angeli e del ruolo di Tyrael. Per questo atto preferisco non dare troppi dettagli perché è piuttosto interessante e il finale è splendido.
BUONA AVVENTURA!!!!

Indice dei contenuti per Diablo III 



Studente di Economia Aziendale presso l'università di Torino. Oltre agli studi, sono impegnato anche col lavoro da maestro di sci a Courmayeur che nella stagione invernale mi prende diverse ore. Il resto del mio tempo lo utilizzo per svolgere vari sport tra cui golf, trekking etc... Oltre a qualche uscita serale che non può mai mancare. La mia citazione preferita: "il cuore umano è come il riflesso sulla superficie dell'acqua... spesso la bocca dice il contrario di ciò che pensa il cuore" Il mio motto è : "The only limit, is the one, you set yourself"