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Halo: su PS5 la co-op locale richiederà due abbonamenti PS Plus

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Sedersi sul divano con un figlio, un fratello, un amico o il proprio partner, scartare la confezione di Halo: Campaign Evolved e prepararsi a un weekend di cooperativa dovrebbe essere una scena familiare per chi conosce la serie. Due controller collegati, il gioco pronto a partire e una promessa semplice: giocare insieme, in split-screen, come da tradizione.

Su PlayStation 5, però, potrebbe non essere così immediato. Secondo quanto annunciato dal team in un nuovo post pubblicato su Halo Waypoint, per giocare in split-screen locale entrambi gli account dovranno disporre di PlayStation Plus ed essere collegati a un account Microsoft.

Se giocate in split-screen su PlayStation 5, entrambi gli account dovranno avere PlayStation Plus ed essere collegati a un account Microsoft. Questi abbonamenti PlayStation Plus attivi garantiranno inoltre l’accesso alla cooperativa online.

La decisione introduce un ulteriore ostacolo all’accesso: non solo due account Microsoft collegati, ma anche due abbonamenti PlayStation Plus attivi, persino per una modalità che normalmente viene percepita come offline proprio perché locale. Microsoft, dal canto suo, raccomanda di creare in anticipo un account Xbox, così da “risparmiare tempo una volta inserito il disco nel lettore”.

La notizia è stata accolta da numerose critiche online, con molti utenti che l’hanno definita una scelta “anti-consumatore” e inutilmente complicata. Resta però poco chiaro a chi attribuire la responsabilità principale: a PlayStation, a Xbox o a una combinazione delle due piattaforme.

Su Xbox, infatti, i giocatori non hanno bisogno di un secondo abbonamento Game Pass per giocare in split-screen locale: è sufficiente un account Microsoft separato. Questo solleva inevitabilmente domande sul perché la situazione sia diversa su PlayStation.

L’ipotesi più probabile è che entrambi i giocatori debbano collegarsi ai servizi Xbox, impedendo al secondo utente di entrare semplicemente come “ospite”. L’architettura di Sony potrebbe trattare qualsiasi connessione a una rete esterna come una funzionalità online, rendendo quindi necessario PlayStation Plus anche quando l’esperienza di gioco avviene sullo stesso divano. In questo scenario, la responsabilità sarebbe condivisa: da un lato l’obbligo degli account Microsoft imposto da Xbox, dall’altro il modo in cui PlayStation gestisce l’accesso alle funzioni online.

Si tratta comunque di una ricostruzione non confermata.

Con il lancio di Halo: Campaign Evolved, previsto per il 28 luglio 2026, è facile aspettarsi il ritorno dello stesso dibattito. Per un titolo che porta nel nome una delle tradizioni più riconoscibili del gioco cooperativo da divano, la presenza di un simile requisito rischia di diventare uno dei punti più controversi dell’uscita.

Scritto da
Lorenzo Bologna

Appassionato di tutto ciò che concerne il mondo videoludico, sono un inguaribile amante dei titoli horror e un accumulatore compulsivo di trofei (meglio se di platino). Avvicinato al medium grazie a mamma Nintendo e papà Crash Bandicoot.

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