Il flop di Wii U costò caro a Nintendo, Switch era la speranza finale per la compagnia

Di Andrea "Geo" Peroni
31 Gennaio 2021

Ricordate Wii U, la sfortunatissima console di Nintendo che si rivelò essere un clamoroso flop per la compagnia? Se ne ricorda bene anche Reggie Fils-Aime, che negli ultimi giorni ha parlato della situazione delicatissima in casa Nintendo all’epoca e di come Switch fosse vista come la speranza finale per la grande N.

L’ex presidente di Nintendo of America ha partecipato alcuni giorni fa ad uno streaming Twitch dei New York Gaming Awards, insieme ad altri grandi nomi del settore quali Jack Tretton (Sony) e Robbie Bach (Microsoft).

A Fils-Aime è stato chiesto quale sia stato il suo risultato decisivo durante la sua permanenza in Nintendo, e il dirigente ha parlato della transizione dell’azienda dalla generazione Wii U a Switch. L’ex-presidente della divisione americana della grande N non si perde in troppe chiacchiere: dopo il pesantissimo flop di Wii U, che riuscì a piazzare poco più di 13 milioni di unità, la nuova console ibrida Switch era vista come l’ultima spiaggia per le console Nintendo, e dal nuovo hardware sarebbe derivato il destino del gaming targato Nintendo:

Switch è stato un prodotto davvero decisivo per l’azienda [dopo il flop di Wii U], e fortunatamente è stato un grande successo.

Fils-Aime ricorda poi che Switch resta una piattaforma incredibile sul mercato ancora oggi, dopo quasi 4 anni dalla sua uscita:

Quando la tua unica attività sono i videogiochi, era necessario avere successo e Switch continua a essere una piattaforma dinamica, vendendo eccezionalmente bene. Questo anche grazie alla capacità per l’azienda di ideare il concetto, di portarlo in vita, di portare sul mercato, per avere non solo ottimi contenuti first party, ma anche fantastici contenuti di terze parti e sviluppatori indipendenti: sarà qualcosa di cui sarò sempre orgoglioso.

Sappiamo come sono andate le cose (Switch ha venduto a oggi circa 70 milioni di unità, e ha di fronte un futuro ancora abbastanza lungo), ma cosa sarebbe successo se la console ibrida avesse rappresentato un nuovo flop per Nintendo?

Le strade possibili sono varie, ma l’ipotesi più probabile è che Nintendo sarebbe diventata un publisher multipiattaforma, continuando a espandere i suoi incredibili franchise su altre piattaforme, un po’ come fece SEGA negli anni 2000 dopo il fallimento del suo ultimo hardware. Insomma, un Super Mario o un The Legend of Zelda su PlayStation e Xbox non sarebbero stati dopotutto impensabili, in caso di flop di Switch. Un’eventualità che però non si verificherà, alla luce dello straordinario successo della console.

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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