La profonda ristrutturazione di Xbox, annunciata ufficialmente oggi da Asha Sharma, colpirà anche ZeniMax e tutti i team a essa associati.
Secondo Bloomberg, tutti gli studi che fanno capo a ZeniMax (Bethesda, id Software, MachineGames e ZeniMax Online Studios) saranno sottoposti a una serie di licenziamenti che cambieranno inevitabilmente le priorità dell’azienda.
Nell’ambito di questa riorganizzazione, ZeniMax si concentrerà sui suoi franchise più importanti, come Fallout, Doom, The Elder Scrolls e Wolfenstein.
Cosa ci riserverà il futuro è ancora tutto da vedere, e non è detto che questa rivoluzione si tradurrà in uscite più rapide per questi franchise. The Elder Scrolls VI è in sviluppo da quasi un decennio e non dovrebbe uscire prima del 2028, mentre Fallout 5 entrerà in produzione solo dopo il completamento di TES 6. Il franchise di DOOM dovrebbe proseguire con maggiore continuità (a breve arriverà l’espansione di The Dark Ages), mentre il prossimo titolo di Wolfenstein di MachineGames è in fase avanzata di sviluppo, sebbene non sia stato ancora mostrato pubblicamente.
Nessuna menzione, invece, sul futuro di Starfield: non è chiaro se Bethesda continuerà a sviluppare contenuti per il gioco o se abbandonerà completamente il franchise.
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