Il futuro di Mass Effect resta incerto dopo la chiusura di BioWare e la cancellazione di Mass Effect 5, ma i fan non sembrano intenzionati ad arrendersi. Il movimento #SaveMassEffect ha già raccolto oltre 300.000 firme su Change.org, chiedendo a Electronic Arts di finanziare nuovi capitoli oppure cedere i diritti della serie a un altro sviluppatore.
Tuttavia, riportare in vita il franchise potrebbe richiedere investimenti enormi, come spiegato da Trent Oster, cofondatore di BioWare.
Mass Effect potrebbe richiedere un investimento da 200 milioni
Attraverso un intervento su X, Oster ha sottolineato che le aspettative degli appassionati rappresentano uno degli ostacoli principali.
«Il problema di Mass Effect è che il pubblico si aspetterà il meglio delle produzioni AAA», ha dichiarato. Secondo le sue stime, sviluppare un nuovo capitolo potrebbe richiedere oltre 200 milioni di dollari, una cifra che renderebbe necessaria una strategia commerciale ben definita.
La possibile vendita della proprietà intellettuale da parte di EA rimane inoltre incerta, considerando la tradizionale riluttanza dell’editore a cedere i propri franchise.
Nonostante questo, Oster ritiene che esistano alternative: un team esperto e una gestione attenta delle risorse potrebbero realizzare un nuovo Mass Effect con un budget inferiore.
I love seeing all the energy around #SaveMassEffect I think there is a still a great thesis for a well-funded RPG developer who can deliver. Makes me want to get some of the original band back together.
— Trent Oster (@TrentOster) November 4, 2026
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