Dall’inizio dell’era dell’intelligenza artificiale, Microsoft ha progressivamente ridotto il proprio organico nel tentativo di ottimizzare le risorse e sostenere gli ingenti investimenti nelle nuove tecnologie. Nel corso del 2025, il colosso di Redmond ha tagliato oltre 15.000 posti di lavoro, mentre un’ulteriore tornata di esuberi ha coinvolto più di 5.000 dipendenti, tra cui numerosi sviluppatori della divisione Xbox.
Proprio il settore gaming sta attraversando una profonda fase di ristrutturazione, che ha già portato all’allontanamento di centinaia di sviluppatori e alla riorganizzazione di diversi studi.
Ora Microsoft ha annunciato un nuovo programma di uscite volontarie, potenzialmente rivolto a circa 60.000 dipendenti, distribuiti tra Stati Uniti, Regno Unito, Canada e India. L’obiettivo è incentivare il personale interessato a lasciare l’azienda attraverso un pacchetto di sostegno economico e servizi di orientamento professionale.
La strategia rappresenta un’alternativa ai tradizionali licenziamenti collettivi e si inserisce nel più ampio piano di contenimento dei costi, mentre Microsoft continua a destinare risorse significative allo sviluppo dell’intelligenza artificiale e dei relativi servizi.
Secondo quanto riportato da The Verge, anche Xbox rientra tra le divisioni interessate dal programma, insieme ai team dedicati alle esperienze basate sull’intelligenza artificiale, Copilot, CoreAI e Windows + Devices.
In una dichiarazione ufficiale, Microsoft ha spiegato:
Questa iniziativa offre ai dipendenti idonei che stanno valutando un futuro professionale al di fuori dell’azienda una nuova opportunità per affrontare questa transizione fin da subito, beneficiando di un adeguato supporto.
L’iniziativa potrebbe quindi spingere diversi sviluppatori degli studi Xbox ad abbandonare volontariamente la società, approfittando delle condizioni economiche offerte prima di eventuali ulteriori riduzioni del personale.
La decisione arriva inoltre in un momento particolarmente delicato per la divisione gaming. Secondo alcune indiscrezioni, la nuova CEO di Xbox, Asha Sharma, starebbe preparando altre tre tornate di licenziamenti, che potrebbero concretizzarsi nei prossimi mesi.
Microsoft ha precisato che il programma avrà una durata limitata e sarà accessibile esclusivamente ai dipendenti in possesso dei requisiti previsti:
Si tratta di un programma volontario a tempo determinato, che offre ai dipendenti idonei la possibilità di lasciare Microsoft usufruendo di un sostegno finanziario e di risorse dedicate alla pianificazione della propria carriera.
Alla luce delle prospettive di ulteriori tagli, una parte degli sviluppatori Xbox potrebbe decidere di aderire all’iniziativa, scegliendo di lasciare l’azienda con un pacchetto di benefici economici anziché affrontare l’incertezza delle prossime ristrutturazioni.
Secondo le indiscrezioni, Xbox potrebbe arrivare a ridurre il proprio organico di circa altri 1.000 dipendenti, proseguendo un processo di ridimensionamento che sta trasformando profondamente la struttura della divisione.
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