Con Beyond Good & Evil 2, Ubisoft vuole rivoluzionare gli open world

Di Andrea "Geo" Peroni
18 Settembre 2019

Beyond Good & Evil 2 è probabilmente uno dei sequel più attesi degli ultimi anni, ma il suo arrivo pare ancora lontano. Dopo l’assenza all’ultimo E3, si sono moltiplicate le voci che vedono il nuovo lavoro di Michel Ancel come destinato alle console di prossima generazione, o comunque come un progetto dalla natura cross-gen.

Gli stessi sviluppatori, che hanno svelato il progetto ormai quasi 3 anni fa, stanno centellinando le informazioni, e anche quando osano mostrarsi in video tendono a restare fin troppo sul vago. L’ultimo live streaming dello Space Monkey Report, tenutosi a giugno, ha deluso particolarmente i fan.

Le aspettative restano però altissime, e le recenti dichiarazioni di Yves Guillemot, CEO di Ubisoft, non fanno altro che alzare l’asticella dell’hype.

L’amministratore delegato del colosso francese, in procinto di lanciare sul mercato Tom Clancy’s Ghost Recon: Breakpoint, è infatti convinto che la visione di Michel Ancel per il suo Beyond Good & Evil 2 non solo darà vita ad un ottimo prodotto, ma sarà addirittura in grado di rivoluzionare i videogiochi open world e il genere action adventure. Il recente ampliamento degli studi di Ubisoft Montpellier, studio principale alla guida dell’attesissimo sequel, è stato reso possibile proprio grazie alle aspettative rivolte vers Beyond Good & Evil 2, che si prospetta come un titolo rivoluzionario:

Il team è al lavoro attualmente su BG&E 2, che avrà un enorme impatto sul mondo videoludico. Il gioco di Michel Ancel vuole rivoluzionare il genere avventura e gli open world.

Nel corso della stessa intervista, Guillemot ha ricordato poi che grazie ai numerosi studi di proprietù Ubisoft (Annecy, Bordeaux, Lione, Montreal, Montpellier, Parigi e Shanghai, tra gli altri), la società si sta occupando anche di nuove tecnologie come il cloud gaming e la realtà virtuale.

Insomma, l’attesa per Beyond Good & Evil 2 potrebbe durare ancora molto, ma a quanto pare alla fine del percorso ci attenderà un videogioco con altissime aspettative. Cosa ne pensate?

Fonte



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.