Giappone: la polizia recluta nuovi investigatori con posters di Street Fighter!

Di Claudio Caudullo
3 Luglio 2019

Sappiamo tutti che Street Fighter e Capcom, in Giappone, hanno una grandissima influenza e popolarità, ma potevate mai immaginarvi che, un giorno, i lottatori del roster sarebbero diventati dei testimonial per i reclutamenti della polizia?

A quanto pare la polizia della Prefettura di Osaka ha deciso di chiedere il permesso a Capcom per poter utilizzare alcuni personaggi di Street Fighter per i propri poster di reclutamento, che verranno attaccati in giro per i luoghi pubblici. Oltre ai 1000 posters sono stati stampati anche diversi volantini, circa 3000, che verranno distribuiti ai cittadini interessati!

Ecco le dichiarazioni di Capcom: “Selezionati per la potente immagine del brand, la popolarità tra i gruppi di diverse età, l’affinità che gli esport hanno con il cyberspazio, i personaggi saranno presenti nelle campagne di reclutamento con l’obiettivo di ampliare il numero di investigatori specializzati nel crimine informatico, un campo che ha visto un aumento considerevole nel numero di incidenti negli anni recenti“.

E’ un modo stravagante per reclutare ma visto che parliamo di crimini informatici legati all’internet, e visto che alcuni personaggi di Street Fighter, come la stessa Chun Li, hanno un passato nella polizia, direi che è una scelta azzeccata.

Nel frattempo vi ricordiamo che Street Fighter V è attualmente acquistabile su Playstation 4 e PC (Steam), e che non avrà alcun Season Pass nel 2019, anche se Capcom promette tante novità per il proprio picchiaduro!

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Autore alle prime armi con una grande passione per i videogiochi indie, carlini e meme.