Morte Floyd – Le manifestazioni in America fermano EA, a rischio anche reveal di PS5?

Di Andrea "Geo" Peroni
31 Maggio 2020

Le manifestazioni in America, a seguito della morte di George Floyd, continuano, e si riflettono indirettamente anche sul mondo dei videogiochi.

Non si placa l’ondata di proteste e manifestazioni contro le forze di polizia negli Stati Uniti, con scontri che continuano da una costa all’altra della nazione. Il caso di George Floyd, afroamericano ucciso dall’ormai ex-agente di polizia Derek Chauvin, ha scosso l’America e il mondo intero, e le manifestazioni in alcuni casi ben poco pacifiche stanno facendo discutere.

Anche il mondo dello spettacolo e dell’intrattenimento sta esprimendo la propria solidarietà alla comunità afroamericana, da Warner Bros. ai Marvel Studios, da attori a musicisti, impegnati in queste ore a sostenere una sorta di lotta virtuale contro l’ondata di violenza che sembra essersi messa in moto negli ultimi giorni e che non accenna a terminare. Il presidente Donald Trump, nelle ultime ore, ha inoltre alimentato la protesta, definendo fuorilegge gli Antifa che stanno manifestando.

Come detto in apertura, anche il mondo dei videogiochi sta risentendo indirettamente di ciò che accade in America. Electronic Arts, ad esempio, ha deciso di rinviare ufficialmente il reveal di Madden NFL 21.

Nella giornata di domani, 1 giugno 2020, si sarebbe dovuto infatti tenere un importante evento reveal per il videogioco sportivo, uno dei grandi successi annuali di EA sul suolo americano, ma il colosso dell’intrattenimento ha deciso di rinviare a data da destinarsi la presentazione di Madden NFL 21. Il motivo è ovviamente legato a ciò che sta accadendo negli Stati Uniti, una questione ben più importante rispetto alla presentazione del gioco e che merita più attenzione da parte di tutti:

Domani, avremmo dovuto celebrare Madden NFL 21 insieme a voi, ma non lo faremo.
Siamo dalla parte della nostra community afroamericana di amici, giocatori e partner. La nostra immediata attenzione è rivolta ai cambiamenti verso i trattamenti ingiusti che sono la piaga della nazione e del nostro mondo.
Troveremo un altro momento per parlare di football insieme a voi. Perché questo è più grande di un gioco, più grande di uno sport, ed è necessario che restiamo uniti per arrivare al cambiamento.

Alcuni addetti al settore, nelle ultime ore, iniziano a chiedersi se anche Sony deciderà di fare un passo indietro e rinviare l’attesissimo reveal di PlayStation 5 dedicato ai videogiochi, previsto per giovedì 4 giugno alle 22:00 ora italiana. Per il momento, sembra che non ci siano ripensamenti da parte del colosso nipponico, ma non mancheremo di aggiornarvi sulla situazione nel caso in cui arrivino comunicazioni ufficiali.

Naturalmente, la questione più importante in questo momento è che gli scontri in America arrivino ad un punto di svolta, e che le autorità riescano a ridare serenità al paese. Citando le parole di EA, però, urge un cambiamento al più presto.

Hai Telegram? Clicca sull'icona per entrare nel canale


Abbiamo parlato di:

Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




Scrivi un commento