Hiruko è uno dei nemici più difficili da affrontare in Nioh 3, ma esiste un trucco per sconfiggerlo che può rendere il combattimento molto più semplice, consentendo al giocatore di risparmiare molte risorse per quando arriverà alla parte più difficile dello scontro.
Missione principale: Radici oscure
Livello missione: 93
Arma consigliata: Doppie katane ninja (stile ninja) o Tekko artigliati
Difficoltà: 5/10
Questo è il primo vero boss con due fasi complete, per un totale di una barra e mezza di salute. Portandolo a metà vita, infatti, si trasforma e recupera un’intera barra di HP.
Per affrontarlo senza problemi dovreste essere almeno al livello 100+, con equipaggiamento di livello 90+. Con questa preparazione, lo scontro diventa molto più gestibile.

Ninjutsu sì, ma il vero danno arriva alle spalle
La strategia con Doppie Katane Ninja funziona ancora, ma con una precisazione importante: questo boss subisce pochi danni dal Ninjutsu diretto. Il vero punto debole sono invece i colpi critici alle spalle, che gli sciolgono la barra della vita in pochissimo tempo, soprattutto se impugnate un’arma del Crogiolo.
I suoi attacchi sono estremamente potenti e coprono un’area molto ampia, ma hanno un difetto evidente: impiegano parecchio tempo a partire. Proprio per questo, il modo migliore di affrontarlo è restargli sempre il più vicino possibile, senza concedergli spazio. Più siete fisicamente incollati a lui, più il combattimento diventa gestibile.
Gli attacchi di Hiruko hanno animazioni così lunghe che, nel momento stesso in cui si impegna in una mossa, avete tutto il tempo per reagire. Appena vedete partire un attacco, potete scattare in avanti e passargli alle spalle mentre sta ancora colpendo nel vuoto. A quel punto vi troverete in una posizione ideale per infliggere alcuni colpi gratuiti, prima di tornare rapidamente davanti a lui e ripetere l’intero processo.
Dal momento che Hiruko è già “bloccato” nella sua animazione, vi scivolerà letteralmente oltre, lasciandovi una finestra perfetta per fare danni senza correre rischi. Questo scontro non è una prova di forza bruta, ma di ritmo e controllo. Avvicinatevi, aspettate il suo attacco, passategli alle spalle, punite e tornate in posizione. Se mantenete questa danza con costanza, Hiruko farà molta fatica anche solo a colpirvi durante la prima fase.
Restate calmi, restate vicini e sfruttate ogni suo errore: a volte la miglior difesa è semplicemente non lasciargli spazio per attaccare
Ormai dovreste aver interiorizzato il design dei boss di questo gioco:
-
schivate in avanti a sinistra per portarvi alle spalle
-
evitate le sue combo in Stile Ninja per recuperare Ki rapidamente
-
colpitelo da dietro con combo continue per infliggere enormi danni critici
Tra una combo e l’altra, lanciate uno Shuriken: vi permette di far ricaricare un po’ il Ki e infligge comunque ottimi danni critici alle spalle.
Sigilli di evocazione: gestione perfetta del Ki
Per le evocazioni, equipaggiate:
-
Incespigatto (Nucleo dell’Anima)
-
Ibaraki Dōji (Nucleo dell’Anima)
A questo punto della storia dovreste averli già entrambi. L’evocazione di Ibaraki infligge danni enormi al Ki: usatela quando il boss è intorno a metà Ki, così da stordirlo. Conservatela soprattutto per la seconda fase.
Una volta sbilanciato:
-
attaccate alle spalle con combo Quadrato → Quadrato → Triangolo
-
lanciate uno Shuriken
-
ripetete il ciclo
Così facendo potete bruciare metà della sua vita in pochi secondi.
Pressione costante con Incespigatto
Dopo il primo crollo, iniziate a spammare il sigillo di Incespigatto mentre continuate ad attaccare da dietro. Gli Scampuss restano attivi a lungo e sono eccellenti per svuotare rapidamente il Ki del boss.
Ricordate l’obiettivo principale è svuotare il suo Ki ed infliggere danni critici alle spalle
Se mantenete questo ritmo anche nella seconda fase, il boss non avrà praticamente il tempo di reagire.
Scrivi un commento