Kajiwara Kagetoki è un avversario umano affrontabile all’interno della trama principale di Nioh 3, armato di due asce e specializzato nell’uso di sigilli di evocazione per richiamare temporaneamente degli yokai in suo aiuto. Fortunatamente i suoi attacchi corpo a corpo non infliggono molti danni, e durante lo scontro sarete affiancati da un compagno controllato dall’IA che non può morire.
Missione principale: Inganno al santuario abbandonato
Livello missione: 83
Arma consigliata: Doppie katane ninja (stile ninja) o Tonfa
Difficoltà: 4/10 (a livello 80+)

In teoria potreste anche limitarvi a osservare mentre l’alleato lo consuma lentamente… ma servirebbe un’eternità. Meglio intervenire in prima persona, anche se il boss para molto spesso, rendendo il combattimento piuttosto lento e un po’ snervante. La buona notizia è che le sue mosse sono semplici e prevedibili.
Ninjutsu: la chiave per velocizzare il combattimento
Anche qui il Ninjutsu è la vostra arma migliore. La combinazione consigliata resta la stessa:
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Shuriken
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Fiamma Inquietante
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Bomba a Schegge
Usatele per metterlo rapidamente in fiamme, riducendo la durata complessiva dello scontro e costringendolo sulla difensiva.
Evocazioni yokai: distanza e attenzione
Quando utilizza i sigilli di evocazione, lancerà sul terreno delle sfere dorate. In quel momento è fondamentale allontanarvi il più possibile, perché l’evocazione è casuale e può essere una tra quattro possibilità:
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un lupo che attacca con una carica in avanti
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delle mosche che infliggono danni da miasma
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un mostro coniglietto che spara proiettili
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un grande yokai che carica frontalmente
Continuate a bombardarlo con il Ninjutsu mentre gestite le evocazioni. L’unico altro attacco davvero da tenere d’occhio è il lancio delle asce: raggiungono una distanza notevole e fanno più danni degli attacchi melee.
Il vero problema: ricaricare il Ninjutsu
La parte più fastidiosa dello scontro è senza dubbio la ricarica del Ninjutsu, dato che il boss si chiude spesso in parata. La strategia migliore è provocarlo:
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attiratelo all’attacco
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punite con una combo
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lanciate uno Shuriken
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continuate ad attaccare finché il Ninjutsu non è carico
Quando inizia a parare, non forzate la situazione. Aspettate che attacchi di nuovo: è proprio in quel momento che si scopre e diventa vulnerabile.
Con un po’ di pazienza e il giusto ritmo, questo boss smette presto di essere frustrante e diventa solo una prova di controllo e costanza. Tenete la distanza quando serve, sfruttate il Ninjutsu e lasciate che anche il vostro alleato faccia la sua parte.
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