Nintendo e Shapefarm hanno pubblicato un nuovo video ufficiale della serie Creator’s Voice dedicato a Orbitals, esclusiva in arrivo su Nintendo Switch 2. Il filmato approfondisce soprattutto la particolare direzione artistica del gioco, fortemente ispirata agli anime e ai cartoni animati degli anni ’80.
Nel video intervengono il Creative Director Marcos Ramos, il Key Animator Hidetoshi Yoshida e il Game Director Jakob Lundgren, che raccontano alcuni aspetti dello sviluppo e della costruzione dello stile visivo del progetto.
Ramos ha spiegato che, nelle prime fasi di sviluppo, il team partì da un’idea molto semplice: «facciamo un gioco anime». Il direttore creativo ha ricordato di essere cresciuto guardando molti dei cartoni animati degli anni ’80 diventati poi parte dell’immaginario collettivo, sottolineando come il gruppo di sviluppo provasse una forte nostalgia per quel tipo di design, compresi elementi come il tratto delle linee e l’impostazione grafica tipica dell’animazione dell’epoca.
Anche Hidetoshi Yoshida ha approfondito il processo creativo dietro Orbitals. L’animatore, attivo nel settore da oltre 40 anni e con una lunga esperienza nell’animazione disegnata a mano, ha spiegato che uno degli aspetti centrali è stato rendere credibili e interessanti i personaggi.
Secondo Yoshida, infatti, se i personaggi non riescono a catturare l’attenzione, l’intera opera rischia di perdere efficacia. Per questo motivo il lavoro si è concentrato in particolare sulla recitazione dei protagonisti, comprese le espressioni facciali e il modo in cui comunicano attraverso l’animazione.
Il team ha inoltre cercato di riprodurre non soltanto l’aspetto grafico degli anime anni ’80, ma anche elementi più sottili come la scelta dei colori, lo stile dell’animazione e il ritmo dei movimenti. L’obiettivo sembra quindi essere quello di ricreare in modo coerente l’estetica dell’animazione tradizionale dell’epoca, adattandola però a un videogioco moderno.
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