PlayStation 4 sarà venduta in perdita

Di Marco "Bounty" Di Prospero
22 Settembre 2013

E’ stato recentemente annunciato da Sony che Ps4, in uscita a partire dal 29 Novembre, sarà venduta in perdita.

Questo è quanto emerge da una dichiarazione fatta da Masayasu Ito, dirigente di Sony Japan, il quale però non ha dato specificazioni sull’ammontare di tale perdita. Sembra però che per ogni console venduta a 399$, ci sarà una perdita di circa 60$.

Sony prevede che attraverso gli abbonamenti del Ps Plus, (la cui sottoscrizione vi ricordiamo, sarà necessaria per giocare online) e grazie alle vendite dei titoli presenti al lancio, questo gap possa essere colmato, permettendo alla società giapponese di ottenere un ricavo. Con la sottoscrizione di un abbonamento e un acquisto di un gioco infatti, entreranno nelle tasche di Sony ben più degli ipotetici 60$.

Masayasu Ito ha inoltre affermato che Ps4 è stata concepita per ottenere profitti in tempi meno duraturi rispetto a Ps3 e che quindi, non c’è da preoccuparsi.

Del resto, questa strategia non è del tutto una novità. Ricorderete infatti che la Ps3 Slim fu venduta in perdita poiché il prezzo, a causa del Blu Ray, risultava essere di molto superiore rispetto alla concorrenza. Anche in quel caso, lo scopo di Sony era quello di coprire la perdita con la vendita di accessori, giochi e più recentemente, con la nascita del Ps Plus.

Durante il Tokyo Game Show inoltre, Shuhei Yoshida ha rivelato un curioso retroscena.

Ps4 era stata inizialmente progettata per avere 4 gb di RAM. La decisione di aumentare la RAM è stata presa grazie alle richieste degli sviluppatori, i quali ritenevano che con 8 gb di RAM avrebbero potuto lavorare meglio.

Questo passaggio è stato un grosso investimento per Sony la quale assicura però, che questa scelta si rivelerà vincente in termini di ricavi.

Non ci rimane che attendere l’uscita della console per capire se queste, saranno le mosse vincenti dell’azienda giapponese.



Durante il giorno dipendente presso una società finanziaria. La sera nerd e videogiocatore. Per me l'intrattenimento videoludico è una forma d'arte grazie alla quale poter fantasticare e staccare la spina dallo stress giornaliero. Cresciuto a suon di Mortal Kombat, Metal Gear Solid e Resident Evil.